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Martedì, 4 Ottobre 2022
Evento a sopresa / Centro / anfiteatro

Bronzi, a Riace si replica a Povia con un contro concerto di Bennato

L'artista si esibirà gratuitamente il 21 agosto e non prenderà alcun cachet, ci sarà anche un dibattito sul modello di accoglienza di Mimmo Lucano

Sembrava assurdo far passare in cavalleria che Povia, predicatore contro gli immigrati e protagonista dell'evento musicale del 16 agosto a Riace, sia il nome associato alla data del ritrovamento dei Bronzi. Infatti la replica a una scelta artisticamente discutibile e soprattutto oscurata da inevitabili sospetti di propaganda politica sarà un "controconcerto" di Eugenio Bennato, che si esibirà nell'anfiteatro con ingresso gratuito. L'artista testimonial della taranta calabrese fa sapere che non prenderà alcun compenso come segno di adesione al modello di accoglienza che ha reso celebre Riace in tutta Italia e per solidarietà all'ex sindaco Mimmo Lucano.

Non lo si dice apertamente, ma è chiaro che si tratta di una stilettata diritto al mittente, ovvero l'attuale primo cittadino Antonio Trifoli, sostenuto dalla Lega e che infatti ha eluso ogni riferimento alla reciproca stima che intercorre tra Matteo Salvini e il cantautore Povia, grande ammiratore delle politiche antisbarchi del leader del Carroccio. Anche se è prevedibile che non farà sermoni dal palco per non attizzare polemiche, invitare proprio a Riace il cantante del caustico testo "Immigrazìa" (che rivendica ispirato a un pensiero di Marx ma di fatto contiene strofe difficili da equivocare sugli stranieri) è comunque un'operazione provocatoria e che connota chiaramente la direzione opposta degli attuali amministratori rispetto all'azione di Mimmo Lucano.

Che in persona quel giorno non ci sarà, ma l'iniziativa di cui parliamo, che si svolgerà domenica 21 agosto ed è promossa dal movimento politico "Un'altra Calabria è possibile", lo vedrà ugualmente protagonista perché non si tratta soltanto di un evento musicale. Il concerto sarà preceduto, alle 18 in piazza Donna Rosa, da un dibattito con i giuristi Giuliano Pisapia (ex sindaco di Milano) e Andrea Daqua, avvocati che difendono Lucano nel processo concluso in primo grado con la condanna a 13 anni di carcere e di cui, dopo l'impugnazione della sentenza, a maggio è iniziata la fase davanti alla corte d'appello. Ci sarà anche Luigi De Magistris, che all'epoca della sua candidatura a governatore calabrese aveva arruolato nelle liste a suo sostegno proprio Mimmo Lucano.

Prevedibile che si parlerà molto di questo e poco dei Bronzi, che però possiamo ben considerare come i più antichi immigrati della nostra storia, pure loro arrivati dal mare e accolti sulla nostra terra. Il concerto di Bennato e la sua band con i Guerrieri greci trova dunque coerenza culturale con i temi della riscoperta delle radici e la matrice classico-pagana della tarantella tanto cara al progetto di ricerca di Bennato, che fu il primo a darle una forte connotazione calabrese indipendente dalla fama della pizzica pugliese e una risonanza mediatica importante con l'idea originaria del festival di Caulonia. Una bella risposta, autogestita dal basso, al concerto di Povia, del tutto slegato dalla storia delle statue rinvenute cinquant'anni fa nelle acque di Riace. 

Totalmente finanziato dagli organizzatori lo spettacolo dovrà affrontare la copertura di spese tecniche per le quali è stata avviata una campagna di fund raising. Si può partecipare donando all'iban IT29K0306981412100000003992, intestato a "Un'altra Calabria è possibile odv", indicando nella causale il concerto di Riace. I fondi raccolti in eccedenza saranno devoluti per le famiglie di immigrati di Riace.

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