Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I carabinieri scovano arsenale nella stalla degli animali, allevatore 29enne finisce nei guai |VIDEO

Le armi sono state rinvenute e sequestrate dai carabinieri di Bruzzano Zeffirio e dai Cacciatori di Calabria. Il giovane G.S., di Bianco, è stato arrestato e portato al carcere di Locri, in attesa dell’udienza di convalida

 

Cinque fucili, un revolver e quasi duecento munizioni di vario calibro. E' l'arsenale scoperto dai carabinieri della stazione di Bruzzano Zeffirio e dai Cacciatori di Calabria all'interno di una stalla. A finire nei guai, G.S., insospettabile allevatore 29enne di Bianco.

I fatti

I militari alle prime luci si sono presentati nella zona rurale di Bianco, dove vive il giovane, con il sospetto che potesse detenere illegalmente armi. G.S. si è dimostrato fin da subito apparentemente tranquillo, ripetendo in più occasioni di non avere nulla da nascondere e di limitarsi a fare l’allevatore.

La preoccupazione, però, è aumentata decisamente quando i militari, dopo aver controllato l’abitazione, hanno passato al setaccio la stalla e il capannone adiacenti.  I risultati non si sono fatti attendere: dentro un contenitore in alluminio, infatti, non distante dalle vacche e dalle capre, i Cacciatori di Calabria hanno rinvenuto un fucile ed alcune munizioni.

Il controllo si è fatto così, via via, sempre più serrato fino a che, nel fienile, nascosti tra i covoni di paglia, sono stati trovati altri due fucili. Le operazioni dei carabinieri, conclusesi poco dopo, hanno infine consentito di trovare altre munizioni in un capannone poco distante, nonché una pistola, due fucili e munizioni celate in una vecchia cisterna arrugginita.

Le armi, quasi tutte con matricola abrasa e in buono stato di conservazione, sono state sequestrate. Il 29enne è stato arrestato e portato al carcere di Locri, in attesa dell’udienza di convalida. Dovrà ora rispondere dei reati di ricettazione e detenzione illecita di armi e munizioni.

Potrebbe Interessarti

Torna su
ReggioToday è in caricamento