menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Le ricerche sono state coordinate dalla Capitaneria di porto

Le ricerche sono state coordinate dalla Capitaneria di porto

I sommozzatori del porto di Gioia Tauro recuperano un cadavere in acqua

I resti di un uomo, in avanzato stato di decomposizione, sono stati rinvenuti nelle specchio d'acqua antistante il lungomare di San Ferdinando

I resti di un cadavere, in avanzato stato di decomposizione, è stato recuperato dai sommozzatori di stanza presso il porto di Gioia Tauro nelle acque antistanti il lungomare di San Ferdinando.

Il protocollo di recupero è stato attivato dalla Capitaneria di porto reggina che, nelle scorse ore, aveva ricevuto la segnalazione di un corpo galleggiante nello specchio di mare che si apre davanti alla popolosa cittadina della Piana di Gioia Tauro.

Sul porto, per le ricerche ed il recupero, si sono portati gli uomini della Capitaneria di porto, che hanno coordinato le azioni di ricerca, quelli della squadra sommozzatori dei Vigili del fuoco di Reggio Calabria ed i sommozzatori del Porto di Gioia Tauro. Come si diceva, sono stati proprio questi ultimi a rinvenire e portare a riva ciò che restava del corpo di un uomo che, da un primo esame, pare sia stato per diversi giorni in acqua.

Del cadavere, da quello che si è potuto apprendere, era rimasto solo un troncone. Fra le altre cose mancava un femore ed i piedi. L'identificazione, quindi, potrebbe essere particolarmente difficile.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Stanchezza primaverile? Sintomi e rimedi naturali

Cura della persona

Trattamenti estetici per ciglia: la parola al dermatologo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ReggioToday è in caricamento