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Il tavolo

Bonus edilizi, l'Ance e l'Abi insieme per lo sblocco dei crediti alle imprese

Si è svolto in prefettura un tavolo di confronto per trovare le soluzioni i in grado di riavviare le operazioni di acquisto da parte delle stesse banche dei crediti fiscali

Un tavolo di confronto sui bonus edilizi incagliati e scongiurare così il tracollo del sistema produttivo di riferimento. Per questo si sono incontrati, in prefettura a Reggio Calabria, sotto il coordinamento del prefetto Massimo Mariani,  una delegazione dell’Associazione nazionale costruttori edili, Ance, di Reggio Calabria, i vertici politico- amministrativi dell’Associazione bancaria italiana - Abi Commissione regionale Calabria ed i dirigenti dei principali istituti di credito attivi sul territorio metropolitano e regionale, per trovare soluzioni in grado di riavviare le operazioni di acquisto da parte delle stesse banche dei crediti fiscali da bonus edilizi.

Alla riunione, coordinata dal prefetto di Reggio Calabria, dottor Massimo Mariani, supportato dal proprio capo di Gabinetto, dott. Marco Oteri, hanno preso parte per l’Ance di Reggio Calabria, il presidente Michele Laganà e il direttore Antonino Tropea, per Abi Calabria, la nutrita delegazione composta dal presidente, dott. Maurizio Coppola, dal segretario, dott. Pietro Speranza, dalla dott.ssa Caterina Trentinella, di Banca Intesa San Paolo, dal dott. Andrea Benvenuto, del Gruppo Unicredit, dal dott. Giuseppe Brugellis e dal dott. Maurizio Rizzuto, di Banca Bper, dal dott. Domenico Finizio della Bnl gruppo Bnp Paribas, dal dott. Antonio Cipullo, del Monte dei Paschi di Siena, dalla dottoressa Antonella Amoroso, di Bppd Banca Popolare di Puglia e Basilicata.

Nel corso dell’incontro, svoltosi all’insegna della collaborazione e del dialogo costruttivo, si è discusso principalmente dell’indispensabile riavvio da parte delle banche dei processi di acquisto dei crediti delle imprese derivanti da bonus edilizi, soprattutto di quelli incagliati ed anche per dare immediato sollievo ad un settore in fortissima difficoltà quale quello edile,
la cui tenuta risulta peraltro fondamentale per la realizzazione degli ingenti programmi di opere pubbliche collegate al Pnrr ed agli altri programmi di sviluppo, coesione e resilienza.

“La nostra associazione a tutti i livelli territoriali – ha spiegato il presidente dell’Ance di Reggio Calabria Michele Laganà – è impegnata da mesi nel rappresentare l’importanza, non solo per il comparto delle costruzioni ma per tutto il sistema produttivo, specie reggino, di sbloccare con immediatezza i processi di acquisto da parte delle banche dei crediti derivanti dai bonus edilizi. Tale urgenza è stata sottoposta alle autorevoli personalità del mondo bancario intervenute al tavolo, brillantemente organizzato dal Prefetto di Reggio Calabria, dottor Massimo Mariani, cui va tributato il sincero ringraziamento dell’intera categoria per aver accolto con tempestività, come di consueto peraltro, la nostra richiesta di assistenza e di coinvolgimento del mondo bancario. Di rilievo pure la qualificata e ampia partecipazione e la sensibilità sulla questione rappresentata dai dirigenti degli istituti creditizi intervenuti, ben
consapevoli dell’importanza di rafforzare i rapporti banca – impresa soprattutto nell’attuale congiuntura economica. In relazione agli esiti del tavolo di confronto, Ance Reggio Calabria svilupperà una capillare indagine di comparto per la quantificazione e la qualificazione dei fabbisogni finanziari delle imprese edili al fine del miglior coordinamento delle operazioni creditizie da avviare e sviluppare innanzitutto a livello emergenziale come pure per il più ampio sostegno del sistema produttivo che a brevissimo sarà impegnato nel contribuire alla realizzazione degli investimenti previsti dai quadri di programmazione del Pnrr e degli ulteriori piani di sviluppo, coesione e resilienza”.

Già dalla prossima settimana di maggio, in preparazione di un nuovo incontro congiunto a breve, Ance Reggio Calabria predisporrà il quadro dettagliato dei fabbisogni finanziari delle imprese di riferimento, con il fine ultimo di definire con immediatezza soluzioni praticabili in favore del settore delle costruzioni, che rappresenta non solo il principale settore industriale della regione Calabria ma anche un comparto strumentale ai più ampi obiettivi di ripresa socio-economica, resilienza e di transizione ecologica del Paese.

“Desidero altresì ringraziare a titolo personale e a nome della nostra associazione – ha aggiunto Michele Laganà - tutti i rappresentanti e la delegazione di ABI Calabria intervenuti, per la tempestività con cui hanno accolto l’invito del Prefetto Mariani a supportare, in primis, il problema dei crediti da bonus edilizi incagliati nonché le ulteriori questioni di accesso al credito indispensabili per lo sviluppo del comparto e la migliore implementazione dei programmi di investimento e degli importanti cantieri di opere infrastrutturali in fase di avvio e realizzazione. In tali processi, riteniamo di specifica importanza la considerazione dei profili etici nei processi di valutazione del merito creditizio rappresentati dal prefetto di Reggio Calabria nel corso della riunione. La convergenza espressa in occasione dell’incontro da parte di tutti gli intervenuti ci induce a sperare plausibilmente in una pronta ed effettiva risposta da parte del sistema bancario anche per scongiurare i rischi di tracollo dell’apparato imprenditoriale reggino e sostenere i comuni obiettivi territoriali di crescita e di sviluppo sostenibile”.

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