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da sinistra Curcio e Figliuolo (foto sito Regione Calabria)

da sinistra Curcio e Figliuolo (foto sito Regione Calabria)

Covid, Figliuolo: "In Calabria quattro hub vaccinali, accelereremo le somministrazioni"

Nel corso del tour calabrese, il commissario per l’emergenza Covid, generale Figliuolo e l'ingegner Curcio, capo della Protezione civile, hanno ribadito che "la Calabria è in perfetta linea con l’evoluzione del piano vaccinale nazionale"

Si è concluso a Taurianova il monitoraggio della campagna vaccinale calabrese per il presidente della Regione, Nino Spirli, e il commissario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo.

Dopo Cosenza e Catanzaro, la delegazione ha visitato il centro nella provincia di Reggio Calabria. "Una struttura - spiegano dalla Regione - concessa in uso gratuito dal Comune, composta da un’area al pianterreno e un secondo piano che potrebbe essere attivato per raddoppiare il numero di somministrazioni quotidiane, nel momento in cui ci sarà maggiore disponibilità di vaccini".

La visita a Taurianova: il video

La tappa di Cosenza

"I numeri reali sono quelli analizzati stamattina al tavolo del confronto con il generale Figliuolo e l’ingegnere Curcio, che ringrazio per l’attenzione che stanno dimostrando alla nostra regione". Lo ha dichiarato il presidente della Regione, Nino Spirlì, stamattina durante la visita al presidio vaccinale della Difesa di Cosenza con il commissario straordinario per l’emergenza Covid, generale Francesco Paolo Figliuolo, e il capo della Protezione civile nazionale, ingegner Fabrizio Curcio.

"I numeri – ha aggiunto Spirlì – sono quelli che riconoscono alla Calabria di aver fatto un ottimo lavoro per la campagna vaccinale: 83 mila ultra 80enni vaccinati, su 130 mila, sono un eccellente risultato che smentisce i dati forniti in questi giorni da diversi organi d’informazione. È chiaro che non possiamo ricostruire in quattro mesi un sistema sanitario che è stato distrutto in 30 anni. Noi, comunque, continueremo a lavorare pancia a terra, senza nessuna polemica". Spirlì, Figliuolo e Curcio sono stati accolti dal direttore del presidio, colonnello medico Michele Ricci, e dall’ufficiale coordinatore regionale della Calabria per l’attività Covid, colonnello medico Alfonso Zizza.

Al termine del sopralluogo il generale Figliuolo ha assicurato: "Non c’è nessun problema di distribuzione, i vaccini arrivano. Bisogna tener conto che sono appaltati, per questo mese, 7,2 milioni di dosi: siamo in linea con le aspettative. Era previsto che arrivassero 15 milioni e 690 mila vaccini, mentre chiuderemo con 14,2 milioni, che è sopra la stima iniziale. Dal prossimo mese incrementeremo".

"La seconda dose per gli anziani c’è, la struttura commissariale – ha aggiunto il commissario straordinario – fa il bilanciamento e, quando i “sensori” dei territori  – a iniziare dalla Protezione civile, dai sindaci e dal presidente della Regione -, ne facciano richiesta, siamo in condizione di inviare immediatamente le dosi per supplire a eventuali carenze per le seconde vaccinazioni. Siamo in linea con la programmazione, dobbiamo solo aumentare il numero degli hub vaccinali, implementarli col personale medico e renderli operativi".

Figliuolo tenda cosenza-2

Il capo della Protezione civile nazionale, Curcio, si è soffermato su uno dei temi principali del Piano vaccinale: il rapporto tra le autorità centrali e le Regioni. "Il nostro lavoro è quello di coordinarci con i territori. Ieri, la Conferenza delle Regioni ha dato l’ok a un documento congiunto che fornisce alcune indicazioni utili per la costituzione di alcuni hub particolari. Noi dobbiamo anche trasmettere il lavoro che stiamo facendo, che è quello di operare insieme. Confrontarsi non significa necessariamente che ci sono problemi, le questioni sono note, ma stiamo lavorando in sinergia. Voglio mandare, inoltre, un messaggio a tutti i volontari, perché sono persone che si mettono a disposizione della comunità".

Nel corso del sopralluogo all’interno del presidio è stata riscontrata la necessità di arruolare altri medici e infermieri per migliorare ancor di più la campagna vaccinale a Cosenza.

La tappa di Catanzaro

"Ci sono grandi potenzialità – ha detto il generale Figliuolo – per fare hub vaccinali in Calabria. Ne faremo quattro, il primo sarà a Catanzaro, in quest’area fieristica che il sindaco Abramo ha gentilmente reso disponibile. C’è la struttura, l’infostruttura, la parte logistica che rivestiremo con gli assetti capacitivi, sanitari e tecnici. Accelereremo sulla somministrazione dei vaccini costruendo questi grandi hub e facendo arrivare le dosi necessarie in tempo. Il prossimo 29 marzo, arriveranno in Italia un milione di vaccini Pfizer, 1,3 di Astrazeneca e oltre 500mila di Moderna. Reperiremo, inoltre, medici e infermieri con apposite convenzioni".

"Stiamo lavorando bene con tutte le Regioni. Oggi – ha affermato Curcio – siamo qui in piena sintonia e armonia a supportare le attività della Calabria. Nel rispetto delle competenze di ognuno, dobbiamo continuare a lavorare insieme".

Vaccini catanzaro lido-2

Al termine del sopralluogo al polo fieristico di Catanzaro Lido, dove sorgerà l’hub vaccinale del territorio catanzarese, il presidente Spirlì ha spiegato: "Qui potranno essere montate circa 30 postazioni. Si tratta di una struttura che servirà l’utenza di tutto il territorio dell’Asp di Catanzaro. Sono convinto che, nelle prossime settimane, la nostra campagna vaccinale, che sta già producendo numeri eccellenti, migliorerà sempre di più".

Nel corso di un breve briefing, è stato ribadito che la Calabria è in perfetta linea con l’evoluzione del piano vaccinale nazionale.

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