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Lunedì, 26 Febbraio 2024
L'iniziativa

Grande ospedale metropolitano, concerto di fine anno al teatro Cilea

Sono state consegnate le targhe di riconoscimento ai professori Riccardo Mazzitelli e Carmine Zoccali, primari in pensione dell’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria, per il grande lustro portato alla città

Grande successo per il concerto di fine anno, organizzato dal Grande ospedale metropolitano Bianchi Melacrino Morelli, insieme al Conservatorio di musica F. Cilea di Reggio Calabria, diretto dal prof. Francesco Romano, per salutare il 2023.

Una serata estremamente partecipata, con un teatro comunale gremito in ogni ordine di posto, e impreziosita dalla straordinaria abilità di esecuzione dell’orchestra del conservatorio reggino.

La serata, condotta da Eva Giumbo, è stata aperta da un video di presentazione di alcune delle più importanti attività cliniche dell’ospedale raccontate dal commissario straordinario del Gom Gianluigi Scaffidi, e dal direttore sanitario aziendale Salvatore Maria Costarella. Il video è stato montato dagli operatori di ReggioTV. Le immagini, invece, sono state realizzate da FeelMini srl.

Dopo l’inno nazionale ha avuto inizio il concerto dell’orchestra del conservatorio di musica Cilea,  diretta da Paolo J. Carbone. È stata eseguita la Sinfonia n. 1 in do maggiore di Ludwig van Beethoven. A seguire, un intermezzo lirico con brani di Antonín Dvorak, Giuseppe Verdi e Gaetano Donizetti.

solistaDopo sono state consegnate le targhe di riconoscimento ai professori Riccardo Mazzitelli e Carmine Zoccali, primari in pensione dell’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria, per il grande lustro portato alla città con la loro attività medica, di formazione e di ricerca. Assente, invece, per motivi personali, il dr. Antonino Nicolò, già primario di Neonatologia, al quale il Gom ha riservato lo stesso riconoscimento e verso il quale esprime vicinanza e affetto. A ritirare il premio, in sua vece, la figlia Carmelita.

Nel corso della premiazione Costarella ha dichiarato: “Il Gom non nasce oggi, ma ha una storia antica e questa sera noi vogliamo premiare le figure che hanno contribuito a scriverla questa importante storia. Sentiamo, cioè, il dovere di onorarne la carriera ed è per questo che conferiamo loro queste targhe proprio nel tempio della cultura della nostra città, in presenza delle autorità militari, civili e religiose. A loro va tutta la nostra stima e la nostra gratitudine”.

Si è unito alle manifestazioni di stima e gratitudine anche il commissario Scaffidi, il quale ha poi evidenziato: “L'ospedale di Reggio è un patrimonio comune, certo, è perfettibile e migliorabile come ogni cosa, ma solo se a tal fine interviene la fattiva collaborazione di tutti: istituzioni e cittadini”. Poi un appello alla politica, largamente rappresentata in sala, alla quale il commissario ha chiesto vicinanza e supporto. “Il Gom – ha concluso Scaffidi – è una realtà importante del meridione e lo è perché chi ci lavora lo fa con grande passione” portando a illustre esempio proprio le tre personalità premiate.

Il concerto è proseguito con l’opera n. 54 di Robert Schumann, concerto in la minore per pianoforte e orchestra. Straordinaria è stata l’esecuzione da solista di Cinzia Dato, pianista di fama internazionale.
 

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