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Arrivano le nuove pensiline Atam ed è subito polemica sui social

La professoressa Cagliostro solleva perplessità evidenziando che non hanno uno stile liberty e non sono adatte al centro storico

Arrivano nuove pensiline Atam a Reggio Calabria ed è subito polemica. Le pensiline, acquistate con i fondi React-EU, le stanno posizionando proprio in questi giorni nelle fermate con alta frequenza d’utilizzo degli utenti dei bus. Nel centro storico, secondo quanto aveva annunciato l'Atam, ci saranno 7 nuove pensiline stile liberty, complete di pannello fotovoltaico integrato e di alimentazione con sistemi elettrici in dotazione. 

Nelle zone periferiche a nord e sud di Reggio Calabria, invece, ci saranno  20 pensiline smart, alimentate da pannelli fotovoltaici e con sistemi informativi digitali, posizionate principalmente ai capolinea delle linee più utilizzate. La sostituzione delle pensiline produrrà buoni effetti anche perché quelle precedenti saranno trasferite presso altre fermate bus attualmente sprovviste di copertura.

Hanno raffigurata l'immagine di San Giorgio e hanno anche la presa per ricaricare il cellulare. Un  investimento complessivo di quasi tre milioni di euro, che porterà più comfort agli utenti utenti, con informazioni puntuali, ottenute attraverso dispositivi digitali in gran parte alimentati attraverso sistemi fotovoltaici, nonché attraverso una serie di dotazioni strumentali dirette ad accrescere il livello di sicurezza.

Ma se l'arrivo delle nuove pensiline può essere una cosa buona per la città c'è chi evidenzia che non sono in linea con lo stile liberty. 

La professoressa Marisa Cagliostro, infatti, sul suo profilo social, da attenta cittadina osserva: "Non è che me le vado a cercare ma è troppo forte l amore che ho per questa città e per i tanti cittadini che hanno a cuore la sua bellezza e decoro. Allora qualcuno ha nei giorni scorsi postato una nuova pensilina Atam definita liberty come stile.

"L'ho cercata stamattina trovandomi dalle parti del Museo. C'ero arrivata dal Lungomare e avevo intravisto una nuova pensilina che mi era piaciuta. Dare il mio modesto parere non costa niente a nessuno e lo faccio a titolo personale. Diciamo che davanti all'Inps che è un palazzo moderno non da tanto nell'occhio ma vorrei sapere quale tecnico, artista, designer ha scelto questa fattura. Non ha niente di liberty mentre quella del Lungomare che sono tornata a fotografare si può assimilare a questo stile ed è molto più appropriata in tutto il centro storico".

pensilina liberty atam

La professoressa Cagliostro rivolge alla domanda all'Atam, al Comune, alla Sovrintendenza: "Che facciamo?". Fiaccano i commenti, sotto il post, e c'è chi afferma: "Decisamente inappropriate e fuori luogo, direi molto "economiche" e poco funzionali. Sicuramente non degne di un centro storico specie quando l'ignoranza fa riempire la bocca a definirle stile Liberty ! La cosa, ancor più inaccettabile e clamorosa,  è che la città debba subire ancora una volta scelte di soggetti incompetenti, in barba al  decoro urbano. Ci sono a tal scopo figure specifiche sul nostro territorio, docenti e giovani dell'Università Mediterranea, e Sovrintendenza, perché non farli divenire parte attiva con utili consulenze dal punto di vista artistico ed estetico onde evitare questa confusione?". C'è anche chi aggiunge che tanto "non riparano né dal sole, né dalla pioggia".

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