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L'iniziativa

Il Grande ospedale metropolitano celebra i 50 anni di nefrologia

Un convegno scientifico per ricordare anche il percorso fatto dall'Unità operativa, diretta dalla professoressa Mallamaci

Sono trascorsi cinquanta anni dalla nascita dell'Unità operativa complessa di nefrologia a Reggio Calabria. Per celebrare l'importante traguardo del reparto riconosciuto in ambito medico-scientifico, sia a livello nazionale che internazionale, per le sue importanti professionalità e per gli alti livelli di assistenza che offre, si è svolto un convegno scientifico promosso dall'attuale direttrice della Uoc di nefrologia abilitata al trapianto, la professoressa Francesca Mallamaci.

Al convegno hanno preso parte come relatori nefrologi di rilievo internazionale.  A raccontare il presente ed il futuro l'intervento della professoressa Mallamaci, mentre a ripercorrere gli anni trascorsi della sua storia e delle sue vicende passate, l'emozionante relazione dal precedente direttore, prof. Carmine Zoccali, protagonista dei primi anni della nefrologia a Reggio Calabria e poi fino a metà degli anni 2000.

"La nefrologia di Reggio Calabria in tutti questi anni - spiega in un post pubblicato su Facebook lo staff della direzione generale del Gom - è stata ed è protagonista nello scenario scientifico mondiale con cariche istituzionali che vanno dalla presidenza di società scientifiche internazionali alle classifiche che individuano i maggiori esperti nel mondo e che sono stilate da prestigiose università. Ricopre ruoli di primo piano nelle riviste scientifiche internazionali e negli organismi di ricerca ed educazionali".

"È doveroso aggiungere - ha affermato la Mallamaci - che una Unità operativa deve essere non solo ricca di competenze professionali ma anche di umanità ed empatia verso chi con fiducia ci chiede di essere curato. Oltre i medici, gli infermieri, gli operatori socio sanitari, per raggiungere e mantenere risultati ottimali è necessario anche altro. Questo valore aggiunto è dato dal volontariato.

I volontari, in primo luogo gli amici della nefrologia (la prima associazione di volontari in Italia dedicata alla Nefrologia nata nei primi anni ’90) e poi l’Avo hanno contribuito e continuano a contribuire alla umanizzazione della nefrologia a Reggio Calabria, con grande discrezione e spirito di sacrificio che sono lo spirito stesso del Volontariato".

I saluti istituzionali sono stati dati dal commissario straordinario del Gom, dr. Gianluigi Scaffidi; dal direttore sanitario aziendale, dr. Salvatore Maria Costarella; dal direttore amministrativo, dott. Francesco Araniti; dal presidente ordine dei medici, dr. Pasquale Veneziano; e dall’Ing. Fantozzi, sub commissario al piano di rientro, già dirigente generale del dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.
 

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