Venerdì, 19 Luglio 2024
Il progetto / Pentimele

Pentimele, là dove sorgeva l'ex Fiera agrumaria nascerà un polo sportivo

La giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità. Sarà realizzato con i fondi del Pnrr e del Cipe

Presto le ruspe abbatteranno i grandi capannoni dell'ex Fiera agrumaria a Pentimele. La giunta comunale e il sindaco facente funzioni Paolo Brunetti, solo qualche giorno fa, hanno infatti approvato la delibera per la riqualificazione dell'intera area con un progetto denominato Polo sportivo Pentimele con ben venticinque allegati tecnici. 

Entro due anni, secondo quanto prevede il cronoprogramma del progetto di fattibilità, l'opera dovrà essere consegnata. 4,8 milioni di euro è il costo del nuovo Polo e sarà realizzato grazie ai fondi del Pnrr a cui attinge per la quasi totalità (4,5 milioni) e per i restanti 330 ai fondi Cipe di cui Invitalia ha curato l’affidamento della progettazione. 

Dunque, dopo anni di attese e di proposte per quell'area che è stata negli anni Cinquanta luogo simbolo della Fiera internazionale delle attività agrumarie e delle essenze e degli olii, diventando poi negli anni successivi completamente abbandonata e finendo nel degrado totale, ecco che arriva una nuova destinazione d'uso. Un polo sportivo che servirà appunto a riqualificare l'area e rafforzare la destinazione sportiva che il circondario già possiede.

padiglioni ex fiera agrumaria pentimele (foto Progetto Polo Sportivo)

Il Comune ha designato quale responsabile unico del procedimento, l'architetto Antonio Domenico Principato che dovrà seguire l'iter dei lavori. Il progetto è innovativo. La proposta progettuale, infatti, prevede un nuovo complesso sportivo fortemente identitario ed attrattivo, con aree sportive, ludiche e ricreative nella sfera pubblica del parco urbano.

"Una nuova centralità naturale, - spiegano i progettisti - nel contesto complesso di Pentimele, che rafforzerà la vocazione sportiva dell’area già consolidata e costituirà punto di ritrovo e svago per la cittadinanza. L’ex area fieristica del quartiere di Pentimele oggetto dell’intervento su quale sorgerà il nuovo complesso sportivo si presenta in forte stato di abbandono.

In modo di restituirgli una propria identità sotto l’aspetto architettonico e funzionale rispetto alle destinazioni d’uso previste, con particolare riferimento alle strutture sportive, alle opere a verde, agli aspetti impiantistici, ai materiali utilizzati per le pavimentazioni, agli elementi di arredo saranno effettuati interventi attenti tenendo presente il contesto e le peculiarità dell’area, ai vincoli presenti ed alle potenziali relazioni con l’intorno".

"Abbiamo previsto minimo impatto costruttivo dell’opera, costruendo in poli contrapposti del lotto e integrando gli edifici con il verde esistente. Inoltre si mira alla conservazione degli alberi esistenti nel lotto il più possibile e saranno effettuate demolizioni selettiva per separare i rifiuti per frazioni omogenee, orientata al riciclo dei materiali".

Dunque il nuovo Polo sportivo vuole essere un punto centrale per la comunità e per questo i progettisti prevedendo funzioni che lo renderanno frequentato durante tutto l’anno e durante tutto l’arco della giornata. Sarà realizzata una nuova recinzione esterna dell’area di progetto e anche nuovi percorsi pedonali tenendo presente come riferimento principale lo sviluppo superficiale dell’impianto radicale di alcune alberature ad alto fusto presenti all’interno dell’area.

La piscina e l'arena

Le principali funzioni previste sono: una piscina con funzioni complementari, un'arena per spettacoli all’aperto, due campi da padel, parcheggi, un campo sportivo polifunzionale, un’area dedicata allo skateboard e spazi verdi pubblici attrezzati.

L’edificio dell’arena che è posizionato nella parte sud del lotto avrà una grande superficie dedicata agli spalti con capienza di 4939 posti, che guardano verso lo spazio centrale che accoglierà diversi spettacoli e il campo sportivo polivalente posizionato tra il mare e l’arena stessa.

All’interno dell’edificio sono previste altre funzioni come: spazi commerciali, polifunzionali, spazi espositivi, ristorante, bar e una rampa espositiva che affianca gli alberi che potrà essere usata sia come un museo a cielo aperto per esporre le specie arbore della zona cosi come per mostre all’aperto temporanee. Gli spalti dell’arena potranno essere usati sia come piazza aperta verso il mare durante tutto l’anno, cosi come per organizzazioni di spettacoli che rafforzano il senso di appartenenza della comunità locale al nuovo spazio riqualificato. 

progetto complesso sportivo ex fiera pentimele

I progettisti 

Invitalia ha curato l’affidamento della progettazione ed ecco che a firmare il progetto sono quattro società: Settanta7, Aspasia Archeoservice, Progetto verde e Agis. Sono architetti di Torino e agronomi napoletani e c'è l'unica società reggina che è quella di Simona Accardo, archeologa reggina e amministratore della Aspasia Archeoservice srl, una società specializzata in servizi per l’archeologia e i beni culturali. Dunque uno studio a più mani e con un'idea precisa di “'architettura del paesaggio” che mette insieme appunto natura e pianificazione territoriale. 
 

Progettisti complesso sportivo pentimele ex fiera

Il centro congressi fieristico

La Camera di commercio da tempo portava avanti l'idea di far nascere un centro congressi fieristico da realizzare proprio nell’area dell’ex Fiera Agrumaria di Pentimele. Un'idea che era stata anche condivisa dagli ordini professionali degli ingegneri e architetti di Reggio Calabria che speravano di realizzare uno spazio per circa 500 posti, con spazi espositivi nell’ottica di far diventare la città baricentro di sviluppo culturale ed economico dell’intero sud Italia e dell’area del Mediterraneo.

Pensavano ad eventi fieristici legati alla nautica, supportati da specifiche manifestazioni sportive da programmare nell’area marina prospicente, e ad eventi legati alle produzioni autoctone, considerata anche la necessità sempre attuale di valorizzare con maggiore forza ed impegno la filiera del bergamotto, di cui il territorio metropolitano rappresenta l’eccellenza mondiale. 

Vedremo se il nuovo Polo sportivo potrà anche accogliere queste idee e diventare un luogo di eccellenza e di aggregazione per Reggio Calabria, sperando sempre che l'opera venga conclusa nei tempi previsti e non rimanga, come purtroppo accade spesso, l'ennesima incompiuta sul territorio già devastato.

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