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L'incontro

Rifiuti, la storia infinita del cambio gestore: Ecologia Oggi chiede ancora una proroga

Salta la data del 25 marzo e la società piemontese Teknoservice resterà a garantire il servizio di raccolta

È un balletto di date e di rinvii quello di Ecologia Oggi chiamata a subentrare, dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha rigettato il ricorso proposto da Teknoservice e sul ricorso proposto dal Comune di Reggio Calabria, nell’affidamento del “Servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e delle connesse prestazioni accessorie di igiene urbana per la durata massima di 48 mesi, con opzione di proroga per ulteriore 12 mesi".

Dal primo marzo di quest'anno, data in cui la società di Eugenio Guarascio sarebbe dovuta subentrare alla piemontese Teknoservice, siamo passati al 18 marzo, poi al 25 marzo e adesso che il termine sta per scadere ecco che c'è stato un incontro urgente a Palazzo San Giorgio tra il vicesindaco Paolo Brunetti, il dirigente del settore Ambiente Domenico Richichi, Ecologia Oggi ed i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Fiadel e Sul. 

Riunione convocata alle ore 16, ma iniziata con un'ora di ritardo, ha visto discutere le parti sociali, con l'amministrazione comunale ed i rappresentanti aziendali per quasi due ore. L’azienda del patron del Cosenza Calcio Guarascio ha chiesto l’ennesimo rinvio, di due settimane. 

"Abbiamo appreso - racconta Antonello Errante sindacalista del Sul - che il Comune aveva chiesto una documentazione ad Ecologia Oggi e solo oggi è stata prodotta. Inoltre per quanto riguarda la sede logistica di Arghillà, secondo quanto sostiene l'azienda, l'hanno sistemata e si potrà quindi lavorare. Andremo comunque a fare un sopralluogo".

Dunque, questo vuol dire che Teknoservice, che aveva già dato l'annuncio alla città del suo ritiro, resterà ancora per garantire il servizio di raccolta rifiuti. E proprio oggi ha fatto sapere ai reggini che ha riaperto la sede dell'isola ecologica di Condera. Una temporanea riapertura disposta al fine di venire incontro alle esigenze dell'utenza. 

Anche l'isola ecologica, infatti, era stata chiusa per consentire alla società piemontese di portar via i macchinari. Ma adesso si riapre e c'è da attendere per il cambio gestore.

Una storia infinita, dunque, che deve trovare al più presto la parola fine per garantire un servizio alla città che da troppo tempo è nell'incertezza.

Un servizio di raccolta rifiuti che deve essere realizzato così come previsto dal bando comunale che prevede un aumento della raccolta differenziata e un miglior servizio di raccolta, non solo con il porta a porta. 

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