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Domenica, 23 Giugno 2024
La determina dirigenziale

Caos rifiuti, tra le polemiche sul conferimento e l'attesa del Consiglio di Stato: resta Teknoservice

La determina dirigenziale di Palazzo San Giorgio conferma la proroga sino al 31 ottobre per l'azienda piemontese

Nervi tesi sulla  gestione dei rifiuti a Reggio Calabria. Il botta e risposta tra il primo cittadino facente funzioni di Palazzo San Giorgio Paolo Brunetti e il commissario Arrical Gualtieri ha messo in evidenza le difficoltà del conferimento in discarica dei rifiuti. E se il governatore della Calabria Roberto Occhiuto ha affermato che le criticità provengono dalla raccolta, di esclusiva competenza comunale, ecco che Brunetti ha motivato i disagi con le difficoltà di conferimento in discarica, di competenza regionale. 

Intanto Reggio Calabria soffre e molte zone dalla città vedono accumularsi i rifiuti per strada. Alcune delle responsabilità ricadono evidentemente su una parte dei cittadini, privi di senso civico,  ma questo non può nascondere le gravi falle del sistema. Un sistema in tilt che ha spinto addirittura, alcuni giorni fa, un cittadino del rione Marconi, periferia sud della città, a intraprendere lo sciopero della fame e a protestare davanti alla sede del Consiglio regionale per cercare di fermare il degrado e il cumulo di rifiuti del rione. 

L'impianto di Sambatello

L'impianto di Sambatello è ancora in fase di potenziamento. I lavori inziati e mai ultimati avrebbero dovuto infatti ammodernare e potenziare la struttura per farne un impianto innovativo di ultima generazione. Ma ci sono stati intoppi e per questo l’Arrical "ha avviato una interlocuzione con la Recosamb Scarl, tendente a sbloccare i lavori di realizzazione, ma la società ha rinunciato all’incarico. L’Autorità, nel prendere atto della rinuncia, ha proceduto ad interpellare la seconda classificata nella pubblica gara (la procedura verrà conclusa entro la data dell’11 settembre). Per sopperire alla fase transitoria della gestione dell’impianto di Sambatello, l’impianto è stato consegnato alla società Ecologia Oggi Spa. Per ovviare all’irregolarità gestionale, che non consentiva la lavorabilità dei rifiuti indifferenziati presso l’impianto di Sambatello, è stato attivato un servizio di trasferenza su altri impianti regionali, che ha consentito di superare la stagione in corso”. 

Dunque, Ecologia oggi è tornata a Sambatello, l'azienda di Eugenio Guarascio, aspetta di capire se gestirà anche la raccolta dei rifiuti a Reggio Calabria. C'è infatti da attendere ancora il 12 ottobre per la decisione del Consiglio di Stato. Il giudice d'appello del Consiglio di Stato, nell'udienza fissata per esaminare il contenzioso tra Ecologia Oggi contro Teknoservice e Comune, ha infatti deciso di rinviare la decisione al 12 ottobre 2023, quando è stata fissata la data della prossima udienza per entrare nel merito del ricorso e stabilire definitivamente chi dovrà gestire la raccolta dei rifiuti in riva allo Stretto, dopo la sentenza del Tar. 

La proroga alla Teknoservice

Intanto ecco che arriva un'altra proroga alla Teknoservice per la raccolta dei rifiuti a Reggio Calabria. La società piemontese, proprio in virtù del rinvio dell'udienza del Consiglio di Stato, continuerà senza soluzione di continuità, nell’erogazione dei servizi di igiene urbana, già avviati dall’11 dicembre 2021, sino al 31 ottobre 2023. L'ordinanza sindacale è quella del maggio scorso, numero 41, che già stabiliva: "alla ditta Teknoservice Srl di proseguire fino alla data del 31 luglio 2023, senza soluzione di continuità, nell’erogazione dei servizi di igiene urbana, già avviati dall’11 dicembre 2021, ovvero al minor/maggior termine occorrente per la pubblicazione della ordinanza cautelare del Consiglio di Stato sull’appello avverso la Sentenza del Tar Calabria n. 407/2023, secondo le modalità discendenti dall’offerta tecnico- economica prodotta dallo stesso in fase di gara, al prezzo ribassato dell’1,59% sull’importo a base d’asta;  e ai dirigenti del settore Ambiente e del settore Finanze ed economato del Comune di Reggio Calabria di adottare i provvedimenti gestionali consequenziali, finalizzati a regolarizzare il rapporto negoziale con la predetta ditta Teknoservice Srl per l’esecuzione dei servizi di igiene urbana fino al 31 luglio 2023 o comunque fino al diverso termine di cui al punto precedente".

Ecco dunque che passato il termine del 31 luglio si è resa necessaria la determina dirigenziale, numero 3817 del 14 agosto 2023,  per regolarizzare contabilmente la gestione della Teknoservice sino, appunto, alla data del 31 ottobre 2023, quando dovrebbe arrivare la decisione del Consiglio di Stato che metterà fine, si spera, al lungo contenzioso per la raccolta dei rifiuti a Reggio Calabria.

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