Venerdì, 19 Luglio 2024
Le indagini / Rizziconi

Si finge maresciallo dei carabinieri e truffa un'anziana: denunciata una donna

Solo dopo aver chiamato la propria figlia, la vittima si è resa conto di quanto accaduto e sono state contattate le forze dell’ordine

Ancora una truffa a un'anziana. Questa volta la vittima è una signora ultra settantenne di Melicucco, in provincia di Reggio Calabria, che è stata raggirata, una mattina di gennaio scorso, da un finto maresciallo dei carabinieri che la informava telefonicamente di un grave incidente stradale della figlia, da lei causato, che aveva cagionato gravi lesioni nei confronti di una donna che ora versava in gravissime condizioni sanitarie.

Per risolvere la situazione ed evitare gravi conseguenze, la donna, spiegava il sedicente avvocato, avrebbe dovuto pagare una multa di 3380 euro, specificando che il versamento sarebbe potuto avvenire in contanti o anche tramite la consegna di monili d’oro.

L'anziana vittima, inizialmente confusa da questa prima telefonata, ne riceveva poco dopo una seconda da parte di un uomo che si qualificava come “il maresciallo di Gioia Tauro”. Il sedicente carabiniere rassicurava la signora, tranquillizzandola che la figlia stesse bene, e confermava all’anziana la necessità di consegnare la somma di denaro. Mantenuta in collegamento tramite telefono, la signora veniva raggiunta davanti la propria abitazione da una donna, spacciatasi come “addetta al recupero del debito”, e consegnava i suoi beni per un totale di oltre mezzo chilo di oro. Dopo aver messo mano alla refurtiva, la sedicente dottoressa si allontanava in macchina.

Solo dopo aver chiamato la propria figlia, l’anziana signora si è resa conto di essere stata oggetto di una truffa e subito ha contattato le forze dell’ordine.

Successivamente, dopo una certosina attività d’indagine, i carabinieri della stazione di Rizziconi sono riusciti a districare la complessa sequenza di eventi che ha portato alla realizzazione del quadro criminale, deferendo una donna campana riconosciuta come autrice materiale del reato.

I consigli dei carabinieri


Questi tipi di reati, facendo leva sul senso di fiducia che l’Arma dei carabinieri promana alla popolazione, approfitta di questa sicurezza per convincere le vittime più deboli a consegnare beni e altre utilità. Un modus operandi già noto alle forze di polizia che, per anticipare il fenomeno, organizza frequentemente incontri per sensibilizzare sul tema le fasce più vulnerabili a questo tipo di fenomeni, perché una società più consapevole è una società maggiormente in grado di difendersi e di riconoscere il bene dal male.

L’Arma dei carabinieri, da sempre dalla parte del cittadino, continuerà nella sua opera di difesa della popolazione, sia reprimendo i reati, sia prevenendo forme subdole di reato come le truffe agli anziani.

Il procedimento è attualmente pendente in fase di indagini preliminari e l’effettiva responsabilità dell’indagata sarà vagliata nel corso del successivo processo.

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