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Lunedì, 5 Dicembre 2022
L'interrogativo

Camera di commercio, Cisl e Cgil Fp: "Amministrazione pubblica o privata?"

E' quanto affermano Francesca Galatti, segretaria Fp Cgil Reggio C. Locri, Vincenzo Sera, segretario generale Cisl Fp e Cutrupi-Montagna-Torino per la Rsu Cciaa

"Una domanda alla quale si potrebbe rispondere molto semplicemente ma, in verità, non lo è! Apparentemente un Ente molto organizzato e dotato di efficacia ed efficienza, nella realtà un’organizzazione incentrata e permeata eccessivamente sulla figura del segretario generale.

La realtà che vivono i dipendenti dell’Ente rasenta l’assurdo, se parliamo di figure professionali altamente qualificate che hanno prodotto sempre ottimi risultati e, in particolare, nel difficile periodo della pandemia, dove, completamente da remoto hanno garantito i servizi alle imprese senza creare vuoti amministrativi che potessero rallentare la già difficile situazione".

E' quanto affermano Francesca Galatti, segretaria Fp Cgil Reggio C. Locri, Vincenzo Sera, segretario generale Cisl Fp e Cutrupi-Montagna-Torino per la Rsu Cciaa, che sottolineano: "Tutto questo è stato dimenticato e, anzi, l’unica dimostrazione dell’Ente a tutto l’impegno dimostrato e riscontrabile da dati oggettivi è stato quello di mortificarli sul piano della performance, in particolare sui comportamenti; sembrerebbe che siano bravi nel pieno raggiungimento degli obiettivi generali dell’Ente ma non altrettanto su quelli individuali. Ma si sa!

“E’ di competenza del segretario generale, che ha la visione complessiva dei comportamenti di tutti i dipendenti graduare le valutazioni”. Un segretario generale - continuano i sindacalisti - che passa il suo tempo a “controllare” l’operato di 37 dipendenti, fermo restando che questo ruolo rientra tra i compiti delle P.O. che organizzano e condividono le attività con i dipendenti a loro assegnati. Attività che viene regolarmente svolta e che, di fatto, non viene presa in considerazione.

Di conseguenza perché permettere a questi lavoratori di usufruire dello smart working? L’importante è che venga riconosciuto a questo Ente di essere stato il primo ad adottare il Pola (Piano Organizzativo del Lavoro Agile) ma andrebbe detto che è anche il primo che lo ha completamente disatteso fino ad oggi o, quantomeno, ne ha fatta una propria interpretazione, negando anche a personale con gravi patologie lo smart working.

Ci sarebbe da dire tanto altro ma la cosa sconvolgente sono gli atteggiamenti poco inclini a venire incontro alle esigenze del personale e ai corretti rapporti sindacali che, nonostante la proclamazione di più stati di agitazione e le mancate conciliazioni anche in presenza degli organi della Prefettura, continuano a mortificare i lavoratori".

I rappresentanti delle sigle sindacali si domandano, "in tutto questo, se la governance rimarrà ancora a godersi lo spettacolo dalla finestra o pensa di rientrare dalla porta principale! Dopo i diversi tentativi di ripristinare le corrette relazioni sindacali, avendo ascoltato in assemblea i lavoratori si ha mandato di continuare lo stato di agitazione e programmare una o più giornate di sciopero. Per tali e tante motivazioni siamo convinti di dover veicolare all’esterno le difficoltà che vivono i lavoratori in quell’isola felice che di felice ha molto poco!"
 

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