Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Locri

Camera iperbarica di Palmi e ospedale di Locri, si cercano soluzioni

Le problematiche di queste strutture sanitarie al centro della commissione regionale, il commissario dell'Asp reggina si impegna per il loro miglioramento

Durante l’ultima seduta della commissione sanità del Consiglio regionale, presieduta dal consigliere Sinibaldo Esposito, sono stati trattati temi urgenti e di particolare importanza, sotto l’aspetto sanitario e sociale. Il primo punto, infatti, oggi riguardava l’esame delle problematiche del Centro di Medicina Iperbarica di Palmi. 

Sono intervenuti, oltre ai componenti della commissione (tra gli altri, il consigliere Anastasi) Carmela Gentile, responsabile del Centro di medicina iperbarica di Palmi ed il commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, Gianluigi Scaffidi. All’esito della discussione, supportata dai dati forniti dal management aziendale, è emersa la convinzione unanime che si tratti di uno «strumento essenziale per garantire un servizio di insostituibile utilità, per la soluzione di molteplici problemi sanitari che, nella maggior parte dei casi, attengono all’area dell’emergenza-urgenza per cui – per come evidenziato dallo stesso Commissario Scaffidi – non basta soltanto impegnarsi a non disperdere il patrimonio, tecnico e sanitario, costruito in molti anni di servizio, quanto piuttosto, mirare ad un continuo miglioramento ed incremento della qualità del servizio».

Nell’affrontare il secondo punto dell’ordine del giorno, si è svolta un’ampia ed articolata discussione in merito alle problematiche connesse all’organizzazione, direzione e gestione dell’Ospedale di Locri. Oltre agli interventi dei consiglieri Sainato, Graziano e dello stesso presidente Esposito, è stato anche ascoltato il commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, Gianluigi Scaffidi, che ha relazionato sullo stato della struttura e dei servizi del nosocomio Locrese, che deve quotidianamente rispondere alle richieste di un territorio estremamente vasto ed orograficamente difficile.

Dal dibattito, è risultato che il punto cardine da cui muovere non può che essere «la necessità di coprire i posti vacanti della pianta organica, per poter rafforzare il personale e, conseguentemente il servizio complessivo perché, senza un immediato sforzo in tal senso, non sarà possibile dare soluzione ai molteplici problemi attuali».

Infine, è stata discussa la proposta di legge n.80/11^ recante: “Interventi in materia di sussidio a favore di pazienti oncologiche affette da alopecia” di iniziativa del consigliere Pietropaolo, che ha illustrato il provvedimento, unitamente al dirigente del settore assistenza giuridica, Sergio Lazzarino, sul quale hanno poi preso la parola il Presidente Esposito ed i consiglieri Mancuso, Graziano e Notarangelo. Stante l’importanza di tale tema, che può assumere estrema rilevanza, dal punto di vista dell’atteggiamento psichico delle pazienti oncologiche, stimolandole favorevolmente nell’affrontare il loro difficile e delicato percorso terapeutico, il presidente Esposito ha proposto il rinvio della trattazione, con apertura dei termini per la presentazione degli emendamenti e rinvio per approfondimenti ed eventuale approvazione del testo di legge in una successiva seduta della commissione. 

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