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L'esperienza / Camini

Con "Jungi mundu" la Locride trova nuovi spazi di crescita sociale

La cooperativa opera a Camini ed è un'esperienza riconosciuta a livello nazionale per accoglienza e occasioni di rinascita umana e professionale

Se cerchi Camini sulle mappe geografiche ti ritrovi davanti ad un piccolissimo centro alle pendici dell’Aspromonte. Un paese che per l’Istat conta circa 800 anime che, nel corso degli anni, ha patito un forte spopolamento.

Camini coop-3Ma se parli di Camini con la gente del posto capisci che questo piccolo borgo reggino è pieno di umanità. Qui dal 1999 opera la cooperativa sociale Eurocoop “Jungi mundi” che in dialetto calabrese locale significa “Unisci il Mondo”, presieduta da Rosario Zurzolo, che ha fatto della resilienza, dell’accoglienza e del superamento delle discriminazioni il proprio spirito costituente.

Grazie a questa cooperativa chi non aveva un lavoro l’ha trovato, chi non aveva una casa l’ha trovata, chi fuggiva da guerre ed oppressioni a Camini ha trovato fratellanza e sostegno.

Oggi, Camini è diventata la casa di chi ha lasciato la propria terra. Qui, chi è stato accolto quando scappava ha creato il suo nuovo mondo, ha fatto famiglia, qui sta crescendo i propri figli e questo ha consentito all’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Alfarano, di riaprire la scuola materna e di avviare, con regolarità, tutti i corsi mentre prima i bambini iscritti erano solamente otto.

Ora Camini è anche un esempio di turismo solidale che riconosce la centralità della comunità locale e il suo ruolo nello sviluppo del proprio territorio. “Perché - come spiegano i vertici della cooperativa sociale - fare turismo solidale significa creare una profonda relazione tra gli attori coinvolti, anche come filosofia di vita”.

A Camini sono nati laboratori di di ceramica, falegnameria, liuteria, corsi di cucina locale e siriana: una commistione di sapori che rimbalza sulle tavole del ristorante “Jungi mundu” e trova il riscontro di un numero crescente di sostenitori.

Ma non solo. Le case di Camini, anche quelle diroccate, hanno ritrovato calore, si sono trasformate in un rifugio sicuro e, oggi, sono esempio di ospitalità diffusa. Oggi questo piccolo centro pre aspromontano è diventato un paese albergo. Oggi Camini è l’ombelico di un mondo che vuole cambiare, che lotta per farlo, che vuole lasciarsi alle spalle le diseguaglianze e vuole rinascere con rinnovata umanità.

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