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Lotta allo spaccio / Palmi

Ottocento piantine di cannabis mandate in fumo dai carabinieri

I militari della compagnia di Palmi hanno controllato le campagne fra Delianuova e Oppido Mamertina, compresa la frazione di Castellace, in manette un 30enne

I carabinieri di Palmi, coordinati dal comandante provinciale Marco Guerrini, unitamente ai militari dello squadrone eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno arrestato un 30enne, per detenzione e coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.

L’attività di polizia giudiziaria, s’inserisce nella più ampia opera di contrasto posta in essere dai militari dell’Arma contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, intensificata dai militari dell’Arma durante la stagione estiva nelle zone più impervie dell’Aspromonte, che ben si adattano alla coltivazione di cannabis.

Nello specifico, le piantagioni rinvenute dai carabinieri, in località ricadenti nei comuni di Delianuova e Oppido Mamertina, compresa la frazione di Castellace, contano circa 800 piante di cannabis nel complesso.

Nella circostanza, i militari hanno proceduto ad estirpare la vegetazione, la maggior parte della quale è stata distrutta sul posto, previa campionatura di una parte che è stata sequestrata per i successivi accertamenti di natura tossicologica.

Il contrasto ai reati in materia di stupefacenti continua ad essere una priorità per i carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria. Un vero e proprio business che non conosce confini né latitudini e che coinvolge persone di ogni età, genere e ceto sociale.

"Il contrasto allo spaccio di ogni tipologia di stupefacente - si legge in una nota dei carabinieri - continuerà ad oltranza, perché la droga rappresenta una delle principali forme di arricchimento della criminalità e costituisce una grave minaccia per la salute".

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