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Cronaca

"La forza della vita vince sempre", i 100 anni di nonna Caterina: festa in videoconferenza

Caterina Serra ha tagliato il traguardo del secolo nella Casa di riposo Don Orione di Reggio Calabria, circondata dall'amore della sua famiglia e del personale sanitario

"Tanti auguri a te, tanti auguri a te... sciuscia, sciuscia". E' il compleanno speciale di nonna Caterina che, circondata dall'amore, vero e forte, della sua famiglia e degli operatori della Casa di riposo Don Orione di Reggio Calabria, ha tagliato il traguardo dei 100 anni. 

Emozioni a fior di pelle, il cuore scoppia di gioia e gli occhi luccicano per emozioni, forse mai vissute prima e tutto, al tempo del Covid, corre in diretta streaming. Ed è subito festa: strana, dai tratti inconsueti, legata a uno schermo per regalare sorrisi, baci e abbracci virtuali.

Serra Caterina centenaria 02-2Catuzza, cosi la chiamano amorevolmente i parenti ed il personale della Casa di riposo, all’anagrafe Caterina Serra, nata a Reggio Calabria il 25 aprile del 1920, ha superato con grande forza tante pandemie avvenute nella storia: l’influenza Spagnola, terminata il 1920, l’Asiatica del 1957, l’influenza di Hong Kong del 1969 e oggi, in piena pandemia Covid-19, si gode i suoi 100 anni, sperando che l'emergenza possa passare in fretta così da poter
abbracciare i suoi adorati figli, nipoti e amici.

Nonna Caterina non ha potuto fare festa per i suoi 100 anni con gli oltre 50 parenti che volevano venirla a festeggiare all’Opera Antoniana, perchè è "blindata" per tutelare la sua salute e quella di tutti i nonnini che vivono all’interno.

Ma a fargli spegnere le 100 candeline ci hanno pensato il personale della casa, il responsabile della struttura, Domenico Talladira, ed il direttore don Graziano che hanno organizzato una festa degna di una regina. Il regalo più bello che nonna Catuzza ha ricevuto, è stato il collegamento in videoconferenza, come fanno oggi i ragazzi e giovani su zoom, con i 6 figli, 12 nipoti e 13 pronipoti, che al taglio della torta, hanno intonato insieme ai presenti in sala il "Tanti auguri a te", così Caterina ha spento la sua candelina che ne valeva cento.

Commozione da parte dei parenti, consapevoli della ristrettezza operata dai responsabili della struttura, che  dicono con il nodo in gola, "avremmo brindato tutti insieme se avessimo potuto, ma appena sarà possibile, organizzeremo una grande festa. E allora sì che sarà ancora più bello stare tutti insieme".

Serra Caterina centenaria 03-2Raggiungere i 100 anni è un dono per pochi e questa meravigliosa storia di vita della nostra Caterina è esempio di forza e di speranza. Nonna Catuzza non riusciva a parlare per l’emozione ma diceva sempre e solo "grazie". Ha continuato a mandare baci ai suoi figli, nipoti e pronipoti, guardando e toccando lo schermo, quasi a volerli accarezzare tutti.

I festeggiamenti si sono conclusi con una preghiera e la santa benedizione. "Grazie Signore per il dono di nonna Caterina. Benedici e proteggi tutti i nonni e le nonne delle case di riposo e delle Rsa duramente provate dal Covid 19 e ti preghiamo di sostenere il lavoro di tutti coloro che responsabilmente lavorano in esse. Ave Maria e avanti!"

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