"Libro Nero", niente domiciliari per Naccari: la Cassazione annulla con rinvio

L'esponente del Pd, difeso dai legali Polimeni e Mazzetti, è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa nell'ambito dell'operazione contro la potente cosca Libri

Demetrio Naccari

La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la pronuncia del Tribunale del riesame che aveva accettato il ricorso della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria contro la decisione del gip di non concedere la misura cautelare degli arresti domiciliari chiesta dalla procura per l'ex assessore regionale calabrese Demetrio Naccari Carlizzi. 

L'esponente del Pd, difeso dai legali Natale Polimeni e Giuseppe Mazzetti, è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, nell'ambito dell'operazione "Libro Nero" per i presunti rapporti con esponenti della potente cosca Libri di Reggio Calabria.

L'esponente politico, in attesa del pronunciamento, è in libertà. Dopo la prima pronuncia del Riesame, - come riporta l'agenzia Agi - a lui sfavorevole, la misura non era stata eseguita in attesa della decisione della suprema corte.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La morte di Carlo Alberto non sarà vana: espianto salverà vita a bimba di 10 anni

  • Incidente a San Leo, morto il ragazzo gravemente ferito: donati gli organi

  • Non si fermano all'alt sulla Nazionale, inseguiti si schiantano contro un palo: un ferito grave

  • Dramma della solitudine a Locri, anziana trovata morta in casa dai vigili del fuoco

  • E' il giorno del dolore, lacrime e applausi al funerale di Carlo: "Ha amato la vita fino all'ultimo"

  • Pericoloso "ragno vagabondo" scoperto e catturato dentro un container a Gioia Tauro

Torna su
ReggioToday è in caricamento