Venerdì, 19 Luglio 2024
Corsa contro il tempo

Chioschi e tre bandi aperti per eventi: a che punto è la (ritardataria) estate di Reggio Calabria

Anche quest'anno tutte le iniziative e le attività artigianali sul lungomare partiranno a stagione inoltrata, ecco quando

L'estate arriva ogni anno nella stessa data, ma a Reggio Calabria il calendario è notoriamente poco consultato dall'amministrazione comunale. Anche quest'anno c'è ritardo nella programmazione degli eventi culturali e di spettacolo, nonostante ben tre diversi bandi pubblici, di cui due ancora aperti. Va da sè che calcolando i tempi della pubblicazione delle graduatorie provvisorie e del diritto di reclamo, le proposte pervenute saranno vagliate dal Comune a luglio. Paradossalmente questo non è un problema perché due delle manifestazioni d'interesse riguardano festival ed eventi che già sono stati previsti a partire da agosto. 

Lo stato dei bandi per spettacoli dal vivo, festival e notte bianca

Tirando le fila di un programma sulla carta ricchissimo ma nei fatti ad oggi inesistente, l'estate di Reggio sarà attraversata da varie rassegne. Ci saranno i due contenitori del bando per gli spettacoli dal vivo finanziato con il Fus ministeriale, ambientati nelle periferie cittadine (con un raggio infine ristretto alle sole Catona-Arghillà e Pellaro, tagliando fuori, per dirne una la popolosa Gallico). Gli eventi ci svolgeranno dentro un lungo periodo tra il 15 luglio e il 26 dicembre, intercettando anche l'Estate Reggina, le feste mariane e persino il Natale. Si tratta dell'unico intervento per cui il bando pubblico è scaduto (il 20 giugno) e si è nella fase di esame dei progetti pervenuti. 

C'è poi un secondo bando con al centro l'adesione a due festival musicali e la notte bianca annunciata da Falcomatà. Le proposte possono essere presentate fino al 30 giugno e la manifestazione d'interesse è rivolta a soggetti con requisiti di professionalità ed esperienza nei settori di competenza. Dando seguito alla delibera di giunta, il settore cultura e turismo ha pubblicato l'avviso pubblico che costituisce un'indagine di mercato per individuare il destinatari di un affidamento diretto, che saranno pagati con risorse a valere sul PN Metro Plus 21-27.

Estate Reggina, il programma è dal 29 giugno e l'avviso scade il 27 

Infine, quello che dovrebbe essere - quanto meno per quantità di appuntamenti e attori coinvolti - il piatto forte dell'animazione della bella stagione, ovvero l'Estate Reggina. L'avviso pubblico è stato pubblicato dopo che con la deliberazione 108 del 15 giugno la giunta comunale ha definito le linee di indirizzo finalizzate ad acquisire proposte per la realizzazione di spettacoli, eventi, mostre ed iniziative culturali. L'idea è di partire il 29 giugno e confezionare un programma che durerà fino al 30 settembre e da cui escludere i giorni dal 14 al 17 settembre, rientranti nelle Feste Mariane. La scadenza del bando è però il 27 giugno ed è facile prevedere che non si riuscirà a completare un vero e proprio calendario entro il 29. Come già accaduto lo scorso anno, probabilmente alcune iniziative si svolgeranno prima della presentazione ufficiale ma poi figureranno lo stesso nel programma, con magico effetto retroattivo. Potrebbe essere un peccato veniale giacché gli eventi saranno comunque realizzati anche se il calendario ancora manca, invece no. Una città che voglia ambire a una seria vocazione turistica non può trascurare l'aspetto della pubblicità. Lo abbiamo detto più volte, abbiamo anche raccolto il malcontento degli esercenti costretti a fare da infopoint per turisti disorientati: non è accettabile che spettacoli o mostre si svolgano a grappoli e senza essere collocate in una programmazione strutturata e riconoscibile dal visitatore, così come dai residenti. Non è soltanto dilettantismo o scarsa cura. Ad essere penalizzati sono anche gli stessi operatori culturali e le associazioni che - come sempre a titolo completamente gratuito e con l'oneroso impegno ad assumere tutte le responsabilità e gli adempimenti previsti dalla normativa vigente in materia di spettacolo all’aperto - vedono mortificato il lavoro volenteroso che offrono alla città. Come già negli anni passati, per loro saranno previste alcune misure agevolative standard, dalla concessione gratuita del suolo pubblico, l'utilizzo di palchi di proprietà del comune, esenzione dei diritti di affissione e riduzioni delle tariffe per la pubblicità temporanea, possibilità di parziale allaccio alla rete elettrica comunale e accesso dei mezzi nelle ztl. Mentre a loro carico sono pure autorizzazioni e licenze per lo svolgimento degli spettacoli. 

Le location individuate saranno, per l'Estate Reggina: il giardino della villetta De Nava, mura greche e Odeion per concerti di musica classica, convegni, caffè letterari o letture per bambini; la villa Comunale e piazza Leopoldo Trieste per rappresentazioni teatrali, spettacoli musicali, eventi culturali; piazza Castello per concerti, spettacoli e rappresentazioni teatrali; l'Arena dello Stretto per concerti, spettacoli, eventi culturali; il lungomare nell'area stazione Lido per spettacoli, manifestazioni espositive; la scalinata e l'area pineta del Waterfront per spettacoli, eventi culturali; l'area di Opera di Tresoldi per eventi culturali. Per quanto riguarda le feste mariane, spettacoli, eventi, mostre ed iniziative culturali potranno essere realizzati nell'arena dello Stretto, la villa comunale, piazza Leopoldo Trieste, piazza Castello, il lungomare e piazza Italia.

Chioschi e lido, i servizi sul lungomare tra buone intenzioni e criticità

Un'altra casella fondamentale per l'attrattività turistica è l'apertura dei chioschi sulla via marina bassa. Il 20 giugno la commissione tecnica nominata dal Comune per l'affidamento della gestione delle tre strutture si è riunita al Cedir per l'apertura della buste con i progetti dei concorrenti ammessi al bando. Da quanto si è appreso sarebbero 12 le proposte pervenute, un numero che dovrebbe consentire alla Commissione di procedere in pochi giorni alla valutazione delle offerte tecniche. L'esame si sta svolgendo in sedute riservate e i tempi dipendono dalla consistenze dei progetti ma la commissione ritiene di poter concludere il lavoro entro questa settimana. Come si ricorderà, la procedura ad evidenza pubblica con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa  comprende, oltre alla concessione delle strutture, l'onere per la loro riqualificazione estesa ai servizi annessi. Ai partecipanti al bando è stata richiesta una proposta di riqualificazione con spese a totale carico del concessionario, dall'attività progettuale agli interventi di adeguamento per la destinazione d'uso indicata. Necessari i requisiti green (materiali riciclabili per bicchieri e contenitori offerti all'utenza su cauzione; tecnologie ad alta efficienza energetica) e l'obbligo di amalgamare gli eventuali arredi esterni al contesto liberty del lungomare - i quali dovranno essere oggetto di un'ulteriore concessione di suolo pubblico. 

Tre i gazebo: uno di 19,87 mq, destinato a ospitare un'attività del tipo gelateria, frullateria o frutteria; uno di 61 mq per una friggitoria; uno di 19,87 mq previsto come piadineria o rosticceria. Nel disciplinare di gara si spiega che le strutture portanti si presentano in buono stato di conservazione e i gazebo sono già dotati degli impianti elettrico e idrico, che dovranno però essere collaudati per la conformità alla normativa vigente). Il concessionario dovrà provvedere a opere di ristrutturazione interna, ripristino della pavimentazione e dei servizi igienici e opere di finitura. Una vera corsa contro il tempo in piena estate. 

Sullo sfondo, a poca distanza dai chioschi c'è un altro importantissimo appalto, quello della gestione dei servizi di balneazione del lido comunale. Con un atto di indirizzo sul filo del rasoio, la giunta comunale ha stabilito di affidare a terzi il servizio della stagione 2024, limitatamente a 92 cabine. Una decisione che sta facendo discutere perché il lido è ancora cantiere aperto del primo lotto di lavori di ristrutturazione, ed è evidente lo stato di degrado di quella che nel passato di Reggio fu centro balneare di fama. L'assessore comunale con delega al lido, Carmelo Romeo, ha assicurato che si procede speditamente ma l'obiettivo è far partire il servizio anche se la totale ristrutturazione è ancora lontana dall'essere completata. Al momento non sono state riqualificate neanche tutte le cabine interessate dal servizio, la cui gestione sarà oggetto di un bando imminente, sulla base della delibera di indirizzo. Il concessionario non dovrà nessun canone al comune ma dovrà essere in grado di sostenere le spese di gestione e questo renderà necessario un ticket d'ingresso per gli utenti, insieme ai proventi di noleggio di ombrelloni, sdraio e pedalò, animazione e somministrazione di alimenti e bevande. 

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