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da sinistra Milia, Caridi e Maiolino

da sinistra Milia, Caridi e Maiolino

"Il campo di Ciccarello è vittima di lavori pubblici a singhiozzo": la denuncia di FI

Continua il viaggio dei consiglieri comunali Federico Milia, Antonino Caridi e Antonino Maiolino tra le incompiute della città: "Il campo versa ad oggi in uno stato peggiore adesso che non prima dei lavori"

Prosegue il tour di Forza Italia tra le opere incompiute della città. Dopo Condera e Ravagnese, i consiglieri comunali azzurri si sono recati in un'altra zona della periferia a sud di Reggio: il quartiere Ciccarello.

"Simbolo di diverse generazioni di sportivi reggini, questo storico campo sportivo in terra battuta è vittima da anni di lavori pubblici a singhiozzo - affermano Federico Milia, Antonino Caridi e Antonino Maiolino - che lo hanno reso impraticabile e inserito dunque tra le incompiute dell’Amministrazione Falcomatà.

Superate le varie “lungaggini burocratiche che avevano impantanato il progetto a causa del ginepraio di contenziosi generati in passato nell’ambito del Decreto Reggio” (parole del sindaco), i lavori furono consegnati il 13 dicembre 2017, con tanto di crono programma inizialmente seguito senza troppi ritardi. Un avvio sprint che fece addirittura sbilanciare la giunta, azzardando allora anche una data per l’inaugurazione: aprile 2019".

E ancora: "A metà percorso tuttavia, qualcosa va storto, i lavori si fermano e la “struttura all’avanguardia” propagandata dal sindaco entra di fatto nel novero delle incompiute. Si tratta di un’opera dal finanziamento complessivo di 583 mila euro, pensata per “arricchire la dotazione infrastrutturale sportiva di Reggio insieme alla riqualificazione dell’area Campo Coni ed alla rivitalizzazione dell’ex impianto sportivo Villese” andando dunque a costituire (ma solo in teoria) un importante triangolo di centri dello sport nello stesso comprensorio.

Con uno stato di avanzamento tutt’altro che vicino alla conclusione, il 6 maggio scorso, - ricordano i consiglieri - con alle porte la campagna elettorale, i lavori a Ciccarello ripartono, insieme alle promesse che presto i lavori sarebbero stati portati a termine. Cosa che ad oggi è smentita dai fatti.

Se mai verrà davvero portata a termine, la ristrutturazione prevede un tappeto di erba sintetica di ultima generazione come manto di gioco, il rifacimento degli spogliatoi, un impianto di illuminazione che consentirà la disputa di gare anche nelle ore notturne, la realizzazione di una recinzione esterna ed interna, la costruzione di una tribuna spettatori dalla capienza di 500 posti.

Inutile dire che la nostra paura sia proprio che mai niente di tutto ciò verrà realizzato. Il campo di Ciccarello, storico punto di riferimento della nostra città per il calcio giovanile e non, versa ad oggi in uno stato peggiore
adesso che non prima dei lavori. Paradossale, ma è così".

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