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Nuccio Pizzimenti

Nuccio Pizzimenti

Emergenza rifiuti, Pizzimenti: "Passare ai fatti e creare una filiera virtuosa"

Il presidente dell'associazione "Cittadini per il Cambiamento" ha preso parte alla protesta promossa in piazza Italia. Le proposte e le soluzioni per uscire dall'impasse

Non si arresta l'impegno civico dell'associazione "Cittadini per il Cambiamento", che ha partecipato domenica 1 marzo in piazza Italia alla manifestazione per discutere, insieme ai cittadini presenti, e alle associazioni, sull'ormai noto problema della gestione della raccolta differenziata. 

"Facciamoci sentire. La nostra proposta - spiega il presidente Nuccio Pizzimenti - consiste nell' "Idea Progetto Raccolta DifferenziAMOla 2.0" già presentata all'Amministrazione comunale, che mira a costruire un’immagine positiva della città di Reggio Calabria negli aspetti fondamentali dell’igiene urbana, fornendo soluzioni innovative e condivise sulle procedure da seguire in merito alla raccolta differenziata".

L’organizzazione del servizio per la raccolta differenziata, attuato dal Comune evidenzia "delle criticità riguardanti anche il decoro urbano, che andrebbero ulteriormente migliorati con l’applicazione delle buone pratiche sperimentate dalle città più evolute, che hanno progettato ed installato anche le isole ecologiche interrate, o i cassonetti esterni di prossimità intelligenti che riconoscono l’utente al conferimento dei rifiuti attraverso l’utilizzo di apposita tessera magnetica, con il relativo calcolo per la quota rifiuto proporzionata alla quantità prodotta dal nucleo familiare nel contesto della filiera della raccolta e dello smaltimento che utilizza i criteri più avanzati delle tecnologie in uso".

Per una minore circolazione di materiale da differenziare, Pizzimenti aggiunge che "vanno anche programmati servizi generali con la sottoscrizione di protocolli d’intesa per installare apposite apparecchiature nelle aree strategiche con i "BancoRifiuti", che stanno riscuotendo grande successo, in quanto al conferimento del 'materiale' si riceve un incentivo di 25 centesimi, per ogni pezzo inserito, quindi una fonte di miglioramento dell’efficienza del servizio, finalizzato a creare anche reddito – lavoro, con la positiva
azione di pulizia del territorio, con il potenziamento di centri per la raccolta nelle aree commerciali, con il cambio di rifiuti, con l’erogazione di "buoni sconto" per fare la spesa nei centri commerciali convenzionati".

Per quanto riguarda la presenza dei mastelli fuori dalle case, il presidente dell'associazione ha fornito alcune soluzioni: "Per risolvere il problema delle utenze domestiche, al fine di non avere un numero elevato di mastelli affianco l’ingresso dei palazzi, si possono consegnare dei contenitori condominiali con relativa autorizzazione dei proprietari per il ritiro degli addetti alla raccolta o su scelta dei residenti portarli nelle isole ecologiche di prossimità, appositamente realizzate con apposita tessera magnetica di riconoscimento, tutto ciò al fine di garantire anche il decoro nella città a vocazione turistica, ed evitare che sui marciapiedi specialmente in quelli molto stretti, vi siano i mastelli d’ostacolo ai pedoni, ed evitare rischi per la salute, oltre al cattivo odore".

Al completamento della filiera virtuosa del ciclo dei rifiuti, si potrebbe considerare la possibilità, afferma Pizzimenti "di commercializzare gli stessi nell'ambito del riciclo e del riuso, come in atto nelle economie più avanzate, creando ricchezza e reddito.

Sarebbero necessari anche controlli incrociati al fine di scovare gli evasori valutando anche l’ipotesi di un condono tributario, al fine di fare emergere quei cittadini che per il momento sono evasori totali, è di fatto non faranno mai la raccolta differenziata, continuando imperterriti a compiere atti di inciviltà, abbandonando i rifiuti in vari luoghi della città, utilizzando anche le aree adiacenti ai palazzi dove i residenti effettuano il deposito dei mastelli". 

L'Associazione porta avanti il proprio impegno civico nella consapevolezza che ognuno debba fare la propria parte ed amare la città, impegnandosi per avere anche la città pulita. I cittadini dovrebbero dare un contributo più partecipativo alle iniziative pubbliche, solo così i politici comprenderanno che è necessaria buona politica e rispetto verso la cittadinanza.

Ci auguriamo - conclude Pizzimenti - che il prossimo sindaco abbia un'idea di città, volta ad investire sul turismo, con delle politiche attente per l'aeroporto ed il porto, e sulle infrastrutture per dare nuova linfa al tessuto produttivo cittadino".

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