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Lunedì, 15 Agosto 2022
Cronaca

Gradimento governatori regionali, Jole Santelli si piazza ai piedi del podio

Il governatore del Veneto Luca Zaia e il sindaco di Bari (e presidente dell'Anci) Antonio Decaro sono gli amministratori locali più popolari in Italia, per la governatrice calabrese un buon quarto posto

Il governatore del Veneto Luca Zaia e il sindaco di Bari (e presidente dell'Anci) Antonio Decaro sono gli amministratori locali più popolari in Italia. Entrambi, anche sotto la spinta dell'emergenza Covid-19, ottengono un consenso quasi plebiscitario: se si votasse in questo momento otterrebbero il 70% delle preferenze.

Ai piedi del “podio”, invece, la governatrice calabrese Jole Santelli. E', questa, l'indicazione più significativa del Governance Poll 2020, un'indagine sul livello di gradimento dei presidenti delle 18 Regioni a elezione diretta e dei sindaci di 105 città capoluogo di provincia realizzata per Il Sole 24 Ore del lunedì da Noto Sondaggi. Agli intervistati - un campione di 1.000 elettori per ogni Regione e per ogni Comune - è stato chiesto se, in caso di elezioni oggi, votassero a favore o contro il governatore e il sindaco in carica. Per le Regioni, l'indicazione più evidente è l'en plein del centrodestra con i quattro governatori più popolari d'Italia: subito dopo Zaia, infatti, si piazzano Massimiliano Fedriga (Friuli V.G., Lega, 59,8%), Donatella Tesei (Umbria, Lega, 57,5%) e Jole Santelli (Calabria, Forza Italia, 57,5%).

Al quinto posto, con consensi in crescita rispetto al giorno delle elezioni (dal 51,4 al 54%), si classifica il primo governatore del centrosinistra, quello dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Il progresso più significativo è quello di Giovanni Toti in Liguria (dal 34,4 al 48%), mentre gli arretramenti più vistosi sono accusati da Michele Emiliano in Puglia (dal 47,1 al 40%) e Attilio Fontana in Lombardia (da 49,7 a 45,3%). All'ultimo posto nel Governance Poll delle Regioni c’è il governatore del Lazio e segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, la cui performance è praticamente allineata al risultato - poco più del 30%, il più basso tra i governatori - ottenuto il giorno delle elezioni.

Sul fronte delle città capoluogo, l'indagine di Noto Sondaggi, dopo il primo posto di Decaro e il secondo di Cateno De Luca (Messina, Lista civica), registra il terzo posto ex aequo di sindaci che hanno vissuto in prima linea due diverse situazioni di emergenza: quella del Ponte Morandi per Marco Bucci (centrodestra, Genova) e quella del coronavirus per Giorgio Gori (centrosinistra, Bergamo). Dal Governance Poll 2020 emerge, poi, la debacle delle due figure simbolo a livello amministrativo del Movimento Cinque Stelle: Virginia Raggi a Roma e Chiara Appendino a Torino precipitano, rispettivamente, al penultimo posto (con un calo di 29 punti rispetto al 67,2% del giorno di elezione) e al 97esimo (-10,9).

Molto deludente anche la performance del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris (al 100esimo posto con un calo di 24 punti). Tra le grandi città, in lieve crescita i sindaci di Firenze Dario Nardella (34esimo posto) e di Milano Giuseppe Sala (52esimo).

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