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Martedì, 4 Ottobre 2022
L'intervento

Il commissario dell'Asp convince i vertici regionali del Sumai

Il segretario calabrese del sindacato di medicina ambulatoriale Vincenzo Priolo: "Guida certa per l'Asp mentre i precedessori sembrava fossero alla guida di un circolo di condominio"

“La dottoressa Lucia di Furia, per la mia esperienza, quasi ventennale, di colloqui con commissari/direttori generali, è il primo commissario ovvero direttore generale nominato presso la citata Asp che già con i primi atti ha mostrato e sta confermando coscientemente di essere alla guida di un’Azienda sanitaria territoriale, con rilevante differenza rispetto a tanti altri suoi predecessori che, viceversa, sembrava fossero alla guida di un circolo di condominio ovvero di una società che avrebbero voluto liquidare per dissesto finanziario”. A parlare è Vincenzo Priolo, segretario regionale del Sumai.

“Sin dal primo degli incontri avuti - prosegue - sono stati evidenti le sue capacità di direzione e i suoi obiettivi riguardo all’Asp che si accingeva a dirigere. Nei successivi incontri si è confermata la sua concezione di Asp territoriale, a differenza delle funzioni e delle competenze di un’azienda ospedaliera.

Vincenzo Priolo, poi, prosegue: “Con atti, che non possono non ricevere la nostra approvazione e soddisfazione, ha avviato le procedure per l’attuazione di una programmazione della medicina specialistica (determina779/22); prima, con la mobilità (determina994/22) degli specialisti all’interno dell’Asp, poi, percorrendo il pieno utilizzo del maggiore numero di specialisti in servizio nell’Asp, consentendo loro il raggiungimento del tempo pieno (determina 999/22). Infine, dopo avere riconsiderato la programmazione, alla luce degli esiti delle citate procedure, ha disposto la pubblicazione di un congruo numero di ore per attività specialistica".

Il commissario straordinario Lucia di Furia per il segretario regionale del Sumai, poi, con il completamento dell’orario degli specialisti già in servizio, restituisce all’Asp di Reggio Calabria la funzione principe di azienda, che si deve occupare dei bisogni di salute dei cittadini e con la pubblicazione di ore di attività specialistica, potenzia la risposta ai suddetti bisogni. Concretamente, l’offerta di medicina specialistica nel territorio della provincia di Reggio Calabria sarà incrementata con circa 1957 nuove ore di attività per il profilo dei medici specialisti nei poliambulatori, con 422 per i medici veterinari dei servizi omologhi, con 109 per i biologi nei laboratori di analisi, con 528 per i psicologi operanti nelle strutture e nei consultori familiari”.

“La programmazione - dice ancora Priolo - ha interessato anche la medicina nelle strutture penitenziarie. Avere collaborato/contribuito ha questo virtuoso percorso è stato ed è motivo di nostra grande soddisfazione, pur consapevoli che non si sono risolte tutte le esigenze della medicina specialistica, siamo, tuttavia, non solo convinti della bontà del percorso avviato ma, anche, fiduciosi che si procederà con il potenziamento delle attrezzature negli ambulatori e, non ultimo, con un miglioramento degli ambienti di lavoro, dove i cittadini si recano per ricevere le prestazioni dovute per i livelli essenziali di assistenza”.

“Ringraziamo la dottoressa Lucia di Furia - conclude - per il suo lavoro, anche se è parte dei suoi compiti (ma hai noi !! lo era anche per i suoi tanti predecessori), suo tramite esprimiamo sincera gratitudine verso la direzione sanitaria, la direzione amministrativa, il comitato zonale, gli uffici del personale convenzionati interni per l’impegno prodigato”.

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