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Comune, Palmenta: "In arrivo il concorso per agenti di polizia municipale"

Prosegue l'approfondimento di ReggioToday sul lavoro dell'amministrazione. Oggi parla l'assessora alla polizia municipale, legalità e sicurezza, Europe Direct, politiche giovanili, Istituti di partecipazione e fondi React-EU

“Scarpe basse e andare” così agisce Giuggi Palmenta, assessora comunale con molte deleghe e una visione sola: il bene comune. La incontriamo nel suo ufficio al Comando "Macheda-Marino" della polizia municipale, sorriso aperto e idee chiare. 

Assessore lei ha le deleghe alla polizia municipale, legalità e sicurezza, Europe Direct, politiche giovanili, Istituti di partecipazione e fondi React-EU, come fa a organizzare la sua giornata? Come riesce a stare dietro a tutto?

“Devo dire che è difficile avendo gli uffici in posti diversi ma fortunatamente c'è molta collaborazione e si riesce a lavorare bene. L'idea di fondo, nata ovviamente dal programma elettorale di Giuseppe Falcomatà, è quella di creare una città vivibile, dove i giovani abbiamo la possibilità di vivere confrontandosi e acquisendo non solo gli strumenti per crescere ma anche formandosi alla bellezza del territorio. 

Per questo con le politiche giovanili l'intento è stato subito quello di ascoltare i ragazzi e di aprire le porte del Palazzo. Proprio adesso si sta lavorando all'adeguamento di un bene confiscato, ed è partito lo studio di fattibilità,  per creare un polo di aggregazione giovanile. Dobbiamo dare risposte concrete ai ragazzi per sconfiggere la cultura della violenza. In questi ultimi tempi in città si sono registrate risse, ecco noi pensiamo che i ragazzi devono avere alternative alla strada ed imparare a socializzare bene. 

Così è nato il progetto “Giovani Fermenti. Per il Bene Comune” promosso dall’Anci e con partner l'associazione Apice. In pieno centro storico, a due passi dalla Stazione centrale, in due beni confiscati alla ‘ndrangheta nascerà un centro di aggregazione. 

Ci sarà  uno spazio dedicato alla socializzazione, alla cultura e allo svago, con un sober bar, spazi per la lettura, la musica ed il relax, attrezzature per eventi, riunioni, progetti europei e attività di volontariato. Un’area sarà, invece, dedicata al coworking. Un vero e proprio polo di aggregazione  giovanile comunale, quindi, che sarà realizzato in due spazi sottratti alla mafia all’interno della Galleria Zaffino, in via Nino Bixio.

Dovremmo poterlo aprire alla cittadinanza ad aprile del prossimo anno. Stiamo lavorando per renderlo fruibile. E' importante per i giovani avere un luogo, fisico, dove incontrarsi, un ambiente sicuro. Qui infatti i giovani saranno supportati da figure professionali specializzate presenti nel centro, come progettisti ed operatori specifici, veri e propri “youth workers” .

L’iniziativa che è nata nell’Anno Europeo dei Giovani, va ad inserirsi in tutta una serie di altri progetti per favorire l'acquisizione di competenze e formazione. Per questo abbiamo aperto il dialogo con le università e le scuole e per favorire un piano locale dell'innovazione". 

Molti sono i progetti nati anche da Europe Direct: quali sono le novità?

"Nell'Anno europeo dei giovani abbiamo selezionato progetti di natura culturale, laboratoriale, informativa o educativa, da realizzare in partnership con il Centro di informazione e comunicazione sull'Unione Europea "Europe Direct".

Tre gli assi: Organizzare e gestire una redazione di comunità, Ambiente e lotta al cambiamento climatico: European Green Deal mediante Laboratori per la cittadinanza sui temi del recupero, riparazione e riutilizzo e infine "A scuola d’Europa", attraverso un ciclo di incontri di informazione e animazione scolastica sulle tematiche europee. Abbiamo avuto ottimi progetti e presto partiranno. 

Abbiamo fatto anche un progetto "Smart for Europe", un'azione laboratoriale gratuita promossa dal Centro Europe Direct. Un progetto di grande rilievo formativo che lo Europe Direct, quale presidio territoriale e punto di collegamento in ambito locale tra l'Unione Europea e i cittadini, ha organizzato in sinergia con Fondazione Mondo Digitale, proseguendo nel solco della fortunata esperienza dell’Aper Europe.

Obiettivo generale, è stato quello di sensibilizzare i cittadini sui temi della cittadinanza digitale e della partecipazione consapevole alla vita online. Abbiamo avuto una grande partecipazione con più di cento iscritti che hanno conseguito poi l'attestato di partecipazione". 

Controlli dei vigili urbani nei pressi della stazione Centrale

La delega alla polizia municipale, legalità e sicurezza è l'ultima arrivata con la giunta Brunetti come si trova a dover tracciare le linee politiche di questo settore?

"E' davvero entusiasmante. Qui si ha la possibilità di vedere concretamente, con le azioni quotidiane, il frutto del proprio lavoro. E' un settore nuovo per me ma devo dire che lavoro molto bene con il comandante e sono entusiasta. La vera novità è il prossimo concorso in arrivo per 14 agenti di polizia locale con i fondi del ministero.

Per due anni, quindi 14 agenti l'anno, avremo ragazzi di età compresa dai 18 ai 32 anni che lavoreranno in città e ci daranno un grande aiuto. Avremo l'obbligo poi di assumere almeno il 60% degli agenti. Adesso abbiamo una grande carenza d'organico basti pensare che siamo con un rapporto di un agente per 1279 abitanti, quindi ben il 67% di scopertura.

Malgrado questo la polizia locale sta lavorando, anche in sinergia con la Procura per i controlli ambientali e dei rifiuti. Sono partiti ben 2800 verbali contro chi abbandona illecitamente i rifiuti, soprattutto nella zona di Mortara dove c'era una situazione non più tollerabile con ricorrenti incendi di cumuli di spazzatura. Gli agenti hanno fatto un gran lavoro. 

Ancora c'è il focus sui quartieri, in collaborazione con la Questura e anche qui cerchiamo di dare risposte ai cittadini, forti anche delle segnalazioni e della collaborazione dei comitati di quartiere. C'è voglia di collaborare e servire la città, di rompere la mentalità omertosa e quindi partecipare alla vita della città per il bene comune. 

Presto arriverà anche una nuova sala operativa qui al comando e anche nuovi mezzi ibridi. Insomma si lavora per migliorare la qualità del servizio reso ai cittadini. Le mie deleghe possono sembrare slegate ma in realtà c'è un filo conduttore unico che mi fa anche interagire con i miei colleghi assessori e lavorare insieme come abbiamo fatto con Lucia Nucera, ade esempio, con le scuole: nel trentennale della Strage di Capaci abbiamo fatto un concerto con gli studenti e poi abbiamo intitolato le bretelle del Calopinace a Francesca Morbillo e Giovanni Falcone. 

Il prossimo 5 dicembre faremo un evento al teatro Cilea sulla sicurezza stradale che prevede anche il coinvolgimento dei ragazzi. Si chiama Katedromos e nasce con l’obiettivo  di sensibilizzare i giovani ad adottare comportamenti più corretti".

Dopo la sentenza del processo Miramare in Appello se dovesse esserci un rimpasto di giunta comunale lei cosa farebbe? 

"Io sono tranquilla. Lavoro per il bene comune, per la mia città e con lo spirito del boy scout che mi porto dietro dalla mia esperienza pregressa. Devo dire però che tutti qui, dipendenti e assessori, lavoriamo con dedizione, ogni giorno, credendo in quello che facciamo". 

La giunta comunale

Tanto lavoro, dunque, e come concilia i preparativi per l'imminente matrimonio?

"Mi organizzo e quando non lavoro il sabato riesco a portare avanti anche i preparativi", sorride con lieve imbarazzo l'assessora che presto, a dicembre, sposerà Marcantonio Malara, il consigliere comunale trentaseienne che fa parte del gruppo Democratici e progressisti.

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