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Venerdì, 21 Giugno 2024
La sentenza

Neonato con danni cerebrali, al Gom condannati due medici e un'ostetrica per false attestazioni

Manipolata la cartella clinica di una gestante. La sentenza

Il tribunale di Regio Calabria, in composizione monocratica, nella persona del giudice Flavio Tovani, con sentenza del 9 maggio 2024, “ha condannato – è quanto si legge in una nota dell’avvocato Pasquale Cananzi - Filippo Luigi Saccà (oggi in quiescenza) e Massimo Sorace oltre all’ostetrica Giuseppina Strati (tutti all’epoca dei fatti in servizio presso il Gom di Reggio Calabria) alla pena di anni 3 e un mese di reclusione  ciascuno, per avere manipolato la cartella clinica di una gestante attestando falsamente una serie di circostanze relative alla conduzione del parto della stessa, in cui veniva alla luce un neonato, oggi dodicenne, con gravi ed irreversibili danni cerebrali”.

“I tre sanitari, unitamente al responsabile civile (il Gom), sono stati condannati anche al risarcimento del danno, da liquidarsi nella separata sede civile, ed alla rifusione delle spese processuali nei confronti dei genitori del bambino e del bambino stesso, costituitisi parti civili nel processo a mezzo degli avvocati Pasquale Cananzi e Daniela Minniti”. 

“La vicenda prende le mosse dalla denunzia presentata dai genitori all’esito della verifica delle drammatiche condizioni di salute del proprio figlioletto e dell’esame dei documenti clinici forniti dal Gom, che evidenziavano profili di incompatibilità con gli infausti esiti del parto”. 

“L’ipotesi di una possibile fonte di responsabilità a carico dei medici e della ostetrica – conclude la nota -trova oggi, finalmente, una prima oggettiva conferma”.

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