Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

La viceministra Bellanova: "Rilancio del Sud, occasione per l'intero Paese"

La viceministra alle infrastrutture e mobilità sostenibili ospite questa mattina in un webinar del Consiglio Generale Unindustria Calabria: "L’attuazione del Pnrr il vero banco di prova per tutte le classi dirigenti"

Teresa Bellanova (foto Ansa)

"Non si dà un rinnovato ruolo dell’Italia nello scenario mediterraneo se non si recupera compiutamente il gap di sviluppo e di dotazione infrastrutturale tra aree del Paese e soprattutto tra Nord e Sud. La piattaforma logistica nel Mediterraneo che il Mezzogiorno è, ha bisogno di qualità integrata per esplicare tutto il potenziale di cui è capace".

Ne è convinta la viceministra alle infrastrutture e mobilità sostenibili Teresa Bellanova, ospite questa mattina del Consiglio Generale Unindustria Calabria in un webinar dedicato al tema “Infrastrutture e mobilità sostenibili per il rilancio del Mezzogiorno”.   

"Noi oggi - ha proseguito la viceministra, passando poi a illustrare gli investimenti per la mobilità in Calabria previsti nel Pnrr, quelli sul porto di Gioia Tauro e gli interventi per le Zes - parliamo di pianificazione strategica delle infrastrutture, di qualità delle reti di trasporto, di mobilità sostenibile e di efficientamento delle reti di mobilità su scala regionale, di economia del mare, e siamo tutti consapevoli di come proprio in Calabria questo sia tema straordinariamente rilevante e complesso.

Allo stesso tempo, abbiamo a disposizione una nuova e più forte determinazione del sistema economico e produttivo del Mezzogiorno rispetto alla posta in gioco; una capacità di fare squadra tra sistemi imprenditoriali del Mezzogiorno, come dimostra il lavoro di rete delle otto Confindustrie meridionali, viatico determinante per un radicale cambio di passo rispetto alla storica solitudine e autoreferenzialità delle imprese meridionali; una pianificazione strategica che ci impegnerà nei prossimi anni e che significherà messa in moto di ulteriori investimenti pubblici e attrazione di investimenti privati".

"Metto a disposizione di voi tutti un’immagine", ha detto ancora Bellanova, "vi invito a sovrapporre, una sull’altra, tutte le slide che indicano le opere in programmazione nel Pnrr, quelle relative al Decreto Commissariamenti, gli investimenti ordinari programmati, le realizzazioni in essere o i progetti già previsti con i differenti capitoli delle risorse europee. Emerge un palinsesto straordinario, ricchissimo di interventi e programmazione.

Dove il Mezzogiorno è centrale e sono centrali le infrastrutture sostenibili e il ruolo del Mims. E’ esattamente quello su cui dobbiamo ragionare perché è alla luce di questo palinsesto che dovremo essere capaci di indicare ulteriori esigenze e necessità infrastrutturali del Paese e del Mezzogiorno. Tutto quanto necessario a produrre nuova qualità territoriale, nuove occasioni di sviluppo e di crescita, nuova e buona occupazione".

E ancora: "Perché questo palinsesto produca le risposte attese e colga gli obiettivi strategici dobbiamo essere consapevoli che soprattutto alle classi dirigenti meridionali si richiede coraggio, visione, qualità, buona amministrazione, capacità di correre; che il Mezzogiorno non è solo ombre e criticità ma è eccellenza in segmenti strategici per la leaderghip del Paese sullo scenario globale (penso alla filiera agroalimentare ma non solo) che noi dobbiamo ulteriormente valorizzare e rafforzare; che abbiamo dalla nostra, per quantità di risorse e parco-progetti, un’occasione che non si ripeterà. E che saper fare squadra sarà condizione ineludibile per garantire l’attuazione di quanto ci attende".

Infine: "Sapete che la Calabria ci sta a cuore", ha voluto concludere la viceministra Bellanova, "e che siamo determinati a recuperare, in termini concreti, la disattenzione che spesso ha colpito questo bellissimo territorio. Lo conferma, tra l’altro, il progetto di fattibilità della Alta velocità Salerno Reggio Calabria inviato recentemente alle Camere, la discussione in atto sul Ponte sullo stretto. Il rilancio del Mezzogiorno è obiettivo comune, come quello di una nuova stagione nella relazione tra aree del Paese e per favorire, a tutte le latitudini, inclusione sociale ed economica. L’unica condizione capace di garantire, potenziare e moltiplicare dovunque la buona economia e la buona impresa, sconfiggendo tutti i colli di bottiglia, gli ostacoli, gli interdetti, i poteri di veto e le discrezionalità che rischiano di isolarla ai margini lì dove con più facilità si insedia l’economia criminale.

E’ questo che dobbiamo sconfiggere ed è la responsabilità, enorme, che abbiamo di fronte alle nuove generazioni. E’ un obiettivo difficile ma possibile se si lavorerà all’unisono, nel rispetto reciproco dei ruoli e delle funzioni, senza cercare scorciatoie ma imponendo nuovi modelli di trasparenza, qualità, efficacia, efficienza, rispetto delle regole. Per questo è un obiettivo irrinunciabile".
 

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