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Venerdì, 24 Maggio 2024
L'intervista

Consulta politiche sociali, Cagliostro: "Ascoltiamo le istanze dei cittadini e ci battiamo per i loro diritti"

La presidente è attiva e si interfaccia con le istituzioni per cercare di dare risposte concrete ai bisogni dei malati

Ascoltare le istanze dei cittadini e interpretare i bisogni, questo è il problema della sanità, reggina in particolare, e per questo è fondamentale instaurare un dialogo con il territorio. La sanità italiana del dopo-Covid è in crisi. Ma a ben vedere questa crisi, che sta mettendo in ginocchio uno dei migliori sistemi sanitari occidentali, ha crepe tutt’altro che recenti. La pandemia è comunque servita a farci comprendere quanto sia urgente un ripensamento del nostro sistema di welfare: da un impianto organizzativo basato sulle prestazioni occorre passare a un sistema di servizi. 

A questo si aggiunga il calo delle nascite, la popolazione sempre più anziana e il calo del reddito disponibile sono fattori che possono essere una miscela esplosiva. 

Ecco allora che il dialogo e l'ascolto per cercare di dare risposte concrete ai cittadini è fondamentale. Lo ha capito bene Marisa Cagliostro, che dopo una brillante carriera di docente universitaria di architettura, ha messo il suo sapere al servizio della collettività e dal 2019 è presidente della Consulta comunale alle politiche sociali. 

"Nel 2019 il sindaco Falcomatà - spiega la professoressa Cagliostro - ha inteso attivare le Consulte che già erano previste dalla statuto comunale ma mai realmente partite. Così questa è stata di fatto la prima elezione, nel 21 marzo del 2021, e la difficoltà riscontrata è stata quella di farla recepire alle Commissioni, ma con l'aiuto del presidente del Consiglio comunale abbiamo fatto una riunione con tutti i presidenti di commissione e abbiamo evidenziato che le consulte sono organismi che dovono far parte, ognuna per le proprie competenze, di diritto nelle commissioni. Lo statuto prevede che il presidente ed il vicepresidente restino in carica per due anni e sono eleggibili una sola volta. Quindi i presidenti di tutte le cinque Consulte comunali siamo, di fatto, scaduti. Cosa che ho fatto più volte presente, ma ad oggi non siamo ancora stati rinnovati, se non tacitamente visto che partecipiamo alle attività".

"Nell'ambito della Consulta politiche sociali e sanitarie, dunque, abbiamo diverse competenze e ben sessanta associazioni ne fanno parte. L'assessorato di riferimento è quello delle politiche sociali che ovviamente non si occupa direttamente di sanità ma indirettamente sì, come ad esempio per quanto riguarda l'assistenza domiciliare agli anziani, un servizio che a Reggio Calabria non è ancora attivo. Così sono andata personalmente dal direttore dell'Asp, Lucia Di Furia, per capire cosa c'era in campo e cosa potevamo fare come Consulta. 

Abbiamo appreso così che da poco è stato un protocollo d'intesa tra Comune e l'Asp per riattivare l'assistenza domiciliare agli anziani e il Comune potrà mettere al servizio gli assistenti sociali assunti oltre a quelli che potrà assumere con i Piani di Zona".

Tante segnalazioni e istanze 

"Le segnalazioni che giungono dal territorio sono tante - spiega Cagliostro - e per questo noi ci facciamo portavoce. Nell'incontro avuto con la presidente di Furia ho fatto presente, ad esempio, delle difficoltà che ci sono per i pazienti che si recano nella struttura del laboratorio di analisi del Polo Sanitario Nord,  in via Willermin, che è al terzo piano e l'ascensore non è spesso funzionante. Il direttore Di Furia ha subito accolto l'istanza e ha detto che il laboratorio di analisi sarà spostato a piano terra per consentire un accesso più agevole ai pazienti. 

polo sanitario nord - asl reggio calabria (foto google maps)

Sono tante le segnalazioni e le istanze che ci giungono e riguardano anziani, disabili, malati oncologici o persone affette da malattie croniche come ad esempio la fibromialgia. 

Di questa, come di altre malattie invalidanti, proprio collaborando con l’associazione reggina, stiamo portando avanti le richieste e cerchiamo di sensibilizzare le istituzioni e la cittadinanza. Lo spirito è quello di collaborare, di fare insieme, perché solo insieme si può migliorare".

“Il problema della sanità, infatti, - aggiunge  Cagliostro - non è esclusivamente economico. C’è un tema legato all’ascolto delle istanze dei cittadini, di interpretazione dei bisogni e dei diritti della comunità. Le istituzioni devono farsi parte attiva di questo processo e noi stiamo tentando di farlo anche attraverso momenti di ascolto e condivisione, un confronto continuo con la cittadinanza e con le associazioni che operano ogni giorno in questo settore”.

L'incontro con la garante della salute

"Abbiamo voluto anche presentare il garante della Salute della regione Calabria, Anna Maria Stanganelli, all'amministrazione comunale di Reggio Calabria - dice ancora la presidente Cagliostro - per avviare un dialogo con le associazioni di settore attive sul territorio. A lei abbiamo segnalato subito, ma lo avevamo già fatto sin dal nostro insediamento le difficoltà che ci sono per la farmacia comunale. Lì è difficoltoso l'acceso e a volte non si trovano i presidi". 

Lo sportello legale sociale

"Abbiamo istituito, come Consulta comunale delle politiche sociali e del lavoro lo sportello legale sociale, per garantire la tutela dei diritti delle categorie socialmente più deboli. Ha come obiettivo quello di fornire un servizio gratuito di informazione e consulenza legale ai cittadini, con particolare riguardo alle persone con disabilità e ai lori familiari, al fine di promuovere la conoscenza sui diritti e le tutele necessarie per una migliore qualità della vita e integrazione sociale. sportello legale

Altro obiettivo è quello assistere i cittadini nei casi in cui si renda necessario ricorrere avverso i giudizi degli enti previdenziali e assistenziali pubblici che non riconoscano loro l’effettivo grado di invalidità/disabilità, nei casi in cui sia necessario ricorrere al Tribunale contro abusi e soprusi sul posto di lavoro o per il riconoscimento delle malattie/infortuni che insorgano a causa del lavoro, nonché per la tutela dei diritti dei soggetti più deboli quali ad es. i minori e gli infermi psichici. Lo Sportello è aperto al pubblico il lunedì pomeriggio presso la sede comunale Consulte di Via Lupoi.

I piani di zona

Adesso l'amministrazione comunale sta predisponendo i piani e per questo proprio l'altro giorno ho inviato una lettera per evidenziare che la consulta,  essendo un organo consultivo, deve essere parte di tutte le discussioni ma anche delle decisioni che si prendono. È importante infatti condividere la programmazione e le attività previste dal Piano di Zona, documento programmatico con il quale vengono definite e implementate le politiche sociali e socio-sanitarie rivolte alla popolazione. Ho chiesto quindi di partecipare ai tavoli tematici alla coprogrammazione per la predisposizione del nuovo piano.

Noi continueremo a lottare, per porre la persona al centro in ogni sfida che si presenterà. Dovremo affrontare tutto insieme per migliorare la salute nella nostra Calabria".

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