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Polemica infuocata

Il Contratto di sviluppo e la Ztl infiammano l'estate politica della città

Sul Cis "Svelare bellezza" volano gli stracci fra Azione e Forza Italia che con i suoi consiglieri comunali e metropolitani si scagliano contro Versace: "Vergognoso ennesimo tentativo di addossare colpe ad altri per non dire di aver sbagliato"

Il Contratto istituzionale di sviluppo “Svelare bellezza”, nelle ultime ore, piuttosto che togliere il velo alle potenzialità inespresse del reggino ha levato il tappo ad una polemica politica in salsa pre elettorale.

Da una parte Carmelo Versace, Azione ed alcuni consiglieri metropolitani e dall’altra la vice presidente della Regione Calabria e Forza Italia. Dopo il sindaco facente funzioni della Metrocity, Giusi Princi e Domenico Mantegna, infatti, sono intervenuti nell’agone politico agostano Fabio Scionti, segretario di Calabria in Azione ed i consiglieri metropolitani e comunali di Forza Italia. Tutti per sostenere posizioni nettamente contrarie sulla vicenda della mancata comunicazione da patte della Regione Calabria all’Agenzia per la coesione del Cis relativo alla città metropolitana.

Scionti_Calenda-2“Assume contorni grotteschi - dice Fabio Scionti (nella foto con Carlo Calenda) - la vicenda dell'eslcusione dei progetti presentati dalla Città Metropolitana al Cis "Svelare bellezza", laddove emerge  che la Regione Calabria avrebbe trasmesso con ben 20 giorni di ritardo al Governo l'esito della prevalutazione effettuata”.

"Crediamo che i sindaci  e la Città metropolitana di Reggio, che ha coordinato questi progetti del valore complessivo di 25 milioni di euro, esclusi senza una evidente motivazione - prosegue il leader di Calabria in Azione - meritino una risposta chiara e  trasparente. Se questo ritardo nella trasmissione dagli uffici regionali della Calabria  al Governo abbia in qualche modo influito negativamente nella completa e oggettiva  valutazione degli stessi, sarebbe davvero molto grave".

Fabio Scionti, infine, conclude: "Come Azione siamo al fianco degli amministratori che con impegno e lungimiranza hanno lavorato a progetti di sviluppo del territorio che avrebbero meritato altro tipo di valutazioni e ci batteremo, ad ogni livello, perché sia chiarito ogni aspetto di questa vicenda”.

Di parere nettamente opposto, invece, i consiglieri comunali e metropolitani di Forza Italia che mettono nel mirino delle proprie critiche il sindaco facente funzioni della Città metropolitana, Carmelo Versace. “Lo scarica barile - si legge nella nota - è lo sport preferito della Sinistra e Versace lo incarna alla perfezione, non perdendo occasione per fare polemica con tutti, attaccando in particolare la Regione, per partito preso, alla ricerca di visibilità. Visibilità che cercano con grande affanno sia lui che l’altro facente funzioni, mandando comunicati a tutto spiano anche solo per la consegna di una targa. Ad ogni iniziativa pubblica, anche la più banale, segue un comunicato stampa, possibilmente congiunto. Perché camminano sempre a braccetto Versace e Brunetti”.

Dalla polemica sui Cis a quella sulla Ztl il passo è breve. “Versace e Brenetti si preparino già alla fortissima ondata di malumore in arrivo dai reggini per l’insensata scelta della Ztl in centro storico. È facile individuare i loro grandi risultati, basta andare a guardare i tantissimi comunicati che vengono inviati dagli uffici di Versace e Brunetti e con quali contenuti: 2 su 3 sono di accuse verso altri. In effetti è da persone troppo mature ammettere che Reggio stia andando a rotoli per responsabilità ed incapacità (anche) loro. Attaccare la Regione sui Cis è sintomo di mancanza di argomenti, di fatti, di idee. Infatti, nessuno dei progetti era all’altezza dei parametri ministeriali”.

Per i consiglieri metropolitani e comunali di Forza Italia, infine, si tratta di un: “Vergognoso ennesimo tentativo di addossare colpe ad altri per non dire di aver sbagliato. Versace, per una volta, fai la persona matura e prenditi le responsabilità”.

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