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Domenica, 5 Febbraio 2023
Cronaca Piazza S. Maria Del Soccorso

Covid-19, Le Muse per la mensa di Casa accoglienza: raccolta beni di prima necessità

L'associazione ha deciso di supportare l'iniziativa della Chiesa reggina di Santa Maria del Divino Soccorso. "La donazione, in questo primo momento sarà con acqua e contenitori"

Sentire il bisogno di unire le forze e impegnarsi concretamente per il bene comune. Molte associazioni italiane, spinte dal grande senso di solidarietà, hanno deciso di contribuire per alleviare le sofferenze della società al tempo dell'emergenza Covid-19. Sul territorio reggino anche il laboratorio delle arti e delle lettere Le Muse ha deciso di aiutare la mensa da asporto presente nella Chiesa di Santa Maria del Divino Soccorso.

L'ultimo appuntamento domenicale, consuetudine dell'associazione, è datato 1 marzo 2020. Da quel giorno è stata evidentemente sospesa ogni attività già programmata fino al mese di giugno.

Il presidente de Le Muse, facendo un punto della situazione su come il laboratorio si stia impegnando nel sociale, ha ricordato che "le difficoltà in questo momento di creare obbligatoriamente quella distanza sociale che il coronavirus  ha generato, provocando un reale distacco dal quotidiano e da quel senso di unione e di caratterizzazione che da sempre presenta l’associazionismo in una città come Reggio Calabria.

E’ dura rompere un filo d’Arianna iniziato 20 anni fa - riflette ancora Giuseppe Livoti - ed è dura fare proposte ed essere alternativi con un bollettino di guerra caratterizzato da morti e tensioni emotive. I soci muse, così, vivono un momento di smarrimento, di paura, ma, anche e soprattutto di straneamento, soprattutto per coloro i quali, essendo anche soli in famiglia, anche tramite l’associazione Le Muse ritrovavano quel senso di unione 'solidale-culturale', tenuto insieme, dalla voglia di intraprendere un percorso comune attraverso una sana speculazione intellettuale."

Il presidente Livoti ha, successivamente, spiegato nel dettaglio come si sviluppa il contributo sociale de Le Muse: "Il consiglio direttivo, consapevole dello stato di fermo obbligato e della mancanza di logistica per essere operativi, ha pensato di mantenere ogni settimana, tramite l’aiuto di tutti i soci, con beni di prima necessità la mensa della Casa Accoglienza al Soccorso, rispondendo fermamente all’appello di mons. Giorgio Costantino. Non è per Le Muse una novità poiché nel periodo di Natale e Pasqua abbiamo sempre collaborato ad aiutare con generi alimentari la nota struttura, che svolge un ruolo primario per sfamare le 'nuove povertà' di Reggio Calabria Sud. 

Mons. Giorgio Costantino  guida spirituale e riferimento delle Muse - fa presente Livoti - è forma fisica e 'segno fatto uomo' della Chiesa di oggi, aperta alle urgenze, libera anche dalla burocrazia,  accorciando i tempi ed i metodi e, sicuramente non lo lasceremo 'solo con i volontari', riconoscendone ruoli e richieste. 

La donazione, in questo primo momento sarà in particolare - conclude il presidente - con bottiglie di acqua e contenitori, mentre proseguirà nelle prossime settimane in base alle necessità che si presenteranno. Una carità dettata non dalla consegna di denaro ma di ciò che necessita nel quotidiano, in un mondo in cui il senso del quotidiano si è smarrito."

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