Cronaca

Congiunti e seconde case, le regole per gli spostamenti: cosa cambierà dopo il 4 maggio

La novità più importante è che si potrà uscire di casa per incontrare i parenti, fidanzati e affetti stabili. In arrivo un nuovo modello di autocertificazione. Risolto il nodo delle seconde case: è vietato raggiungerle

Altro che fine del lockdown. Come annunciato ieri dal presidente Giuseppe Conte, le misure sul distanziamento sociale e le limitazioni agli spostamenti restano confermate anche dopo il 4 maggio. In sintesi per muoversi servirà ancora l’autocertificazione: gli spostamenti rimarranno consentiti solo se "motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità" e "motivi di salute".

Si potrà fare visita anche a fidanzati e affetti stabili

Una delle (poche) novità importanti è che si potrà uscire di casa, pur rimanendo all’interno della propria regione, anche "per incontrare i congiunti". A quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, oltre che ai propri parenti si potrà fare visita anche a fidanzati e affetti stabili (la materia però è oggetto di dibattito). Altra novità importante riguarda i parchi pubblici che saranno riaperti. Tuttavia, si legge nel decreto, all’interno di giardini e ville comunali bisognerà rispettare la "distanza interpersonale di un metro" e i sindaci potranno "disporre la temporanea chiusura di specifiche aree" in cui non sia possibile osservare il distanziamento sociale.

Fase 2, il nodo seconde case

"Non si possono raggiungere le seconde case, tranne mi sembra di aver capito ci sia qualche presidente di Regione che lo sta ipotizzando, ma nell'ambito di questo decreto non è possibile raggiungerle". Lo ha affermato la ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli durante la trsmissione "La vita in diretta" su Rai1.

Confermato il divieto di spostarsi tra le regioni

Restano chiuse "le aree attrezzate per il gioco dei bambini". Un’altra "concessione" riguarda le attività sportive e motorie che dal 4 maggio saranno consentite a livello individuale anche lontano dalla propria abitazione, ma con l'obbligo per chi fa jogging di mantenere la distanza di due metri.  Alle persone che erano rimaste bloccate all’inizio della quarantena sarà inoltre permesso di rientrare al proprio domicilio o residenza. Resta invece valido il divieto di spostarsi da una regione all’altra a meno di non avere una valida giustificazione (tra cui appunto quella di rientrare presso la propria abitazione, motivi di salute o esigenze lavorative "di assoluta urgenza)".

 Autocertificazione, in arrivo un nuovo modulo

Dal prossimo 4 maggio ci sarà dunque un nuovo modulo di autocertificazione, di cui al momento non si conosce il contenuto, ma che ovviamente terrà in considerazione le regole introdotte con l’ultimo dpcm. 

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