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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca Palmi

L'epidemia ha colpito duro il mondo dello spettacolo: si cerca strategia per ripartire

Il manager palmese Andrea Cogliandro non si svilisce e pensa al futuro: "Bisogna aiutare i comuni a ripensare l'offerta attrattiva per la prossima estate"

Cogliandro-2La pandemia da Coronavirus ha colpito duro anche il mondo dello spettacolo. Questo settore, adesso è da reinventare A Palmi è operativa un’azienda che vive di spettacolo e il suo mentore, Andrea Cogliandro (nella foto), sta cercando di capire come venire fuori da una situazione mai vissuta prima e totalmente imprevista.

Fase di emergenza

“Siamo in una fase di emergenza che mai si era verificata prima - spiega Andrea Cogliandro, a capo dell'omonima e nota agenzia di spettacoli che hanno caratterizzato alcuni eventi dello scorso anno a Palmi e in Calabria - ma dobbiamo essere positivi e convinti di superare tutto questo il prima possibile e ritornare alla normalità. Sicuramente ci saranno delle regole da rispettare per un po' di tempo per adattarsi ma sappiamo che andranno seguite per tutelare la salute della comunità”.

Imprenditori sempre al lavoro

Cogliandro guardando al futuro dice: “Il fatto di rimanere a casa non mi ha fermato, anzi  sto lavorando per realizzare in futuro molti eventi, cosa principale ovviamente, è attendere la fine di questa emergenza e del periodo di quarantena”.

Cambiamenti repentini

Sono cambiate tante cose e soprattutto stravolte in pochi mesi: “Lo scorso anno è stata una grande estate, con vari eventi sparsi per tutta la Regione che hanno coinvolto tantissimi giovani e migliaia di spettatori al seguito; penso alla Notte bianca di Palmi che ormai è diventata un punto di riferimento dell'intero territorio, poi replicata con la prima Notte bianca di Taurianova, alla Festa del cioccolato che ha riscosso un gran successo con un boom di presenze nel periodo di dicembre”.

Ora bisogna ripartire

Bisogna ripartire, naturalmente pensando a come adattare un settore che sarà sicuramente limitato in alcune attività: “Bisogna lavorare per aiutare enti come il Comune ad organizzare una estate diversa da quelle solite, in attesa di capire quali saranno le regole dettate dal Ministero per la prossima estate che non è poi così lontana. Bisogna solo attendere che finisca la fase acuta dell'emergenza e poi seguire le regole che saranno dettate nel nostro bellissimo campo, che noi rispetteremo come è giusto che sia. Di una cosa siamo certi: ripartiremo più carichi e vogliosi di prima per permettere alle persone di seguirci e tornare a divertirsi”.

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