Coronavirus, i liberi professionisti in difficoltà si appellano alla sensibilità dell'Anci

Alfonso Aliperta scrive al vice presidente vicario dei sindaci calabresi per chiedere la liquidazione delle fatture sospese con la massima celerità: "Si paventano pesanti ripercussioni economiche in conseguenza dell’azzeramento delle entrate"

Il grido di aiuto dei liberi professionisti

I liberi professionisti calabresi lanciano un grido d’allarme: le restrizioni imposte dall’emergenza coronavirus potrebbero assestare un duro colpo alla loro tenuta economica e professionale. L’appello, rivolto all’associazione dei sindaci calabresi, è stato firmato da Alfonso Aliperta, presidente dell’ordine dei geologi calabresi. La missiva è stata inviata a Francesco Candia che dell’associazione dei sindaci è vice presidente vicario.

Professionisti in difficoltà

“Mentre l’emergenza epidemiologica da covid-19 impegna severamente le istituzioni - si legge nella missiva - per affrontare enormi sfide organizzative, stravolgendo la quotidianità di ciascuno, non possiamo ignorare anche le gravi difficoltà cui dovranno far fronte i professionisti ed in particolare i geologi, i quali – in virtù delle disposizioni previste nei decreti governativi e nelle ordinanze locali – sono tenuti a sospendere le proprie attività. In aggiunta alle preoccupazioni per la salute, si paventano quindi per i professionisti pesanti ripercussioni economiche in conseguenza dell’azzeramento delle entrate”.

Il decreto "CuraItalia" non basta

Le disposizioni previste nel decreto “CuraItalia” non hanno, purtroppo, placato tali preoccupazioni: dai sussidi statali risultano, al momento, esclusi i professionisti iscritti agli ordini, e le rispettive Casse di Previdenza non possono attingere alle proprie riserve per alleviare le difficoltà degli associati.

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L'appello ai sindaci

Alfonso Aliperta, nello specifico, chiede a Francesco Candia di attivare le amministrazioni comunali associate affinché “provvedano con la massima urgenza alla liquidazione delle fatture emesse dai professionisti per progettazioni e/o prestazioni già eseguite da tempo. Tali risorse, in un periodo di straordinarie difficoltà economiche come quello che stiamo attraversando, rappresenterebbero un notevole conforto per i professionisti, quantomeno sul piano economico".

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