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Domenica, 5 Febbraio 2023
Cronaca Camini

Covid-19, mascherine realizzate dai migranti: al via i laboratori della Eurocoop Jungi Mundu

I dispositivi di protezione individuale saranno distribuiti gratuitamente a rifugiati, cittadini dei tre comuni della Locride coinvolti dall'iniziativa

Le comunità di Camini, Sant’Ilario e Ferruzzano, i volontari della Protezione civile, associazioni e quanti ne avranno bisogno, avranno le loro mascherine contro il Covid-19. I dispositivi saranno realizzati dai migranti, a Camini e Sant’Ilario, grazie ai laboratori di cucito solidale della Eurocoop "Jungi Mundu" di Camini in A.T.I. con la cooperativa sociale "Pathos" di Caulonia, con beneficiarie del progetto di accoglienza Siproimi.

Le mascherine, per adulti e bambini, realizzate in "tessuto non tessuto" TNT, lavabile, quindi riutilizzabile, man mano che vengono cucite, saranno distribuite gratuitamente a rifugiati, cittadini dei tre comuni coinvolti e quanti operano per il contrasto della pandemia come protezione civile e associazioni di volontariato impegnate a vario titolo.

I laboratori, nati per realizzare lavori sartoriali multietnici, ora contribuiscono al necessario per l’emergenza, grazie alla disponibilità delle rifugiate siriane, che ormai qui si sentono a casa e offrono così il proprio prezioso contributo alla causa sanitaria. Khalouf Majida, Alokla Amal Ahmad e donne della comunità di Camini lavorano fianco a fianco nel progetto solidale. Anche a Sant’Ilario, Rehab Alhusaria (progetto Eurocoop Jungi Mundu) e Habous Rahmoud (progetto cooperativa Iride di Catania), con l’operatrice di laboratorio Antonella Caracciolo, sono all’opera da lunedì e, a breve, si inizierà la distribuzione delle mascherine già pronte.

"Insieme ai sindaci di Sant’Ilario, Giuseppe Monteleone, Camini, Pino Alfarano e Ferruzzano, Domenico Pizzi, che hanno fortemente promosso e sostenuto il progetto, in questo momento di estrema difficoltà generale, abbiamo ritenuto importante dare un contributo tangibile per combattere l’emergenza attraverso la realizzazione di un cospicuo numero di mascherine – spiega Rosario Zurzolo, presidente della Eurocoop Jungi Mundu – La solidarietà è un modello di vita, che va al di là dei momenti contingenti e dei luoghi, siamo in uno stato di assoluta emergenza mondiale, possiamo uscire solo con l’aiuto di tutti".

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