rotate-mobile
Domenica, 3 Luglio 2022
Giudiziaria

In Corte d'appello inizia il processo di secondo grado a Mimmo Lucano

La condanna inflitta in primo grado é stata quasi il doppio rispetto alla richiesta della pubblico ministero, secondo il quale all'ex sindaco andavano comminati 7 anni e 11 mesi

Domani, mercoledì 25 maggio, avrà inizio a Reggio Calabria, in Corte d’appello, il processo di secondo grado a carico di Mimmo Lucano, 64 anni, ex sindaco di Riace, condannato in primo grado dal Tribunale di Locri nello scorso mese di settembre a 13 anni e 2 mesi di reclusione per i presunti illeciti nella gestione dei migranti quando era sindaco del centro della Locride.

La condanna inflitta in primo grado a Lucano, come scrive l'Ansa, é stata quasi il doppio rispetto alla richiesta della pubblico ministero, secondo il quale all’ex sindaco andavano comminati 7 anni e 11 mesi. A Lucano, che nel 2018, nell’ambito dell’indagine condotta dalla Guardia di finanza che lo ha portato al processo, trascorse un periodo agli arresti domiciliari, vengono contestati i reati di associazione per delinquere, truffa, peculato, falso e abusi d’ufficio.

"Spero sempre nella giustizia", ha detto Lucano all'Ansa in vista del processo d'appello. La seconda sezione della Corte d'appello reggina davanti alla quale si svolgerà il processo sarà presieduta da Giancarlo Bianchi, ex sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro. L'ex sindaco di Riace, nel processo d'appello, sarà difeso, come in primo grado, dagli avvocati Andrea Daqua e Giuliano Pisapia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In Corte d'appello inizia il processo di secondo grado a Mimmo Lucano

ReggioToday è in caricamento