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Covid-19, l'Asp prolunga la sospensione per i dipendenti sanitari senza vaccino

Nelle ultime ore sono state firmate 22 delibere di proroga a fronte di solo tre riammissioni in servizio

E' ancora alto il numero di dipendenti sanitari dell'Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria che ha scelto di non vaccinarsi. Nei loro confronti il commissario straordinario Gianluigi Scaffidi ha usato il pugno duro e, rispettando le norme di legge imposte dal governo Draghi per frenare la pandemia da Covid-19, ha proceduto alla loro sospensione dal servizio e dalla paga. 

In queste ultime ore, con il prolungamento dello stato di emergenza e davanti alle mancate certificazioni vaccinali, ha provveduto a prolungare la sospensione dal servizio e dalla paga mensile a carico di una ventina di dipendenti. Per loro, fino alla comprovata vaccinazione, si prevede uno stop obbligato almeno sino al 31 marzo del 2022. Tutto questo mentre il consiglio dei ministri, presumibilmente nella prima riunione del nuovo anno, si appresta a varare un'ulteriore stretta sull'uso del green pass nel mondo del lavoro.

A fronte dell'elevato numero di sospensioni, poi, c'è da dire che una "sparuta pattuglia" di dipendenti dell'Azienda sanitaria provinciale in queste ultime settimane ha provveduto ad aderire alla campagna vaccinale obbliogatoria e per questo è stato riammesso in servizio.

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