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Nino Spirlì

Nino Spirlì

Ordinanza contro il Coronavirus, l'appello di Spirlì ai calabresi: "Vi prego di rispettarla"

Il nuovo provvedimento della Regione Calabria che prevede il coprifuoco e la chiusura delle scuole superiori entra in vigore dal 24 ottobre fino al 13 novembre 2020

"L’ordinanza di oggi è uno strumento necessario per tutelare la salute di tutti noi calabresi". Lo afferma Nino Spirlì, presidente facente funzioni della Regione Calabria, nell’annunciare la nuova ordinanza per il contenimento dell’epidemia da Covid che aggiunge: "Non sarà un’ordinanza punitiva. Ci dovrete aiutare a farlo diventare uno strumento di tutela per le persone più deboli, per i nostri anziani, per i nostri giovani, per i padri e le madri di famiglia che, in questo momento, così come tutto il resto degli italiani e degli altri cittadini nel mondo, sono comunque a rischio".

Il provvedimento sarà in vigore fino al 15 novembre. "Due sole settimane - sottolinea Spirlì - ed è necessario seguirla alla lettera. L’abbiamo emanata ora proprio per evitare di dover intervenire in maniera più corposa durante le festività natalizie. Ci auguriamo un buon risultato, ovvero che il numero dei contagi possa sensibilmente diminuire".

Il provvedimento del presidente Spirli: le misure 

Il coprifuoco

"Per quanto riguarda le ore notturne - aggiunge il presidente -, abbiamo deciso di fermarci dalla mezzanotte alle 5 del mattino. Dobbiamo evitare gli assembramenti soprattutto nelle piazze, nei luoghi pubblici o davanti ai locali, che hanno comunque dato motivo di preoccupazione in tutte le regioni d’Italia e non solo".

L'appello ai calabresi

"Non sarà una misura molto restrittiva, però vi prego di rispettarla. Siamo, fondamentalmente, nelle nostre mani. Abbiamo bravissimi medici e ottime strutture ospedaliere che si stanno organizzando. Come abbiamo potuto apprezzare nei momenti difficili della primavera, loro hanno saputo arginare l’emergenza con un lavoro estenuante, con una applicazione umana e umanitaria incredibile. Ognuno di noi ha bisogno di tutti gli altri. Garantiamoci a vicenda la tutela della salute, in particolare ai più giovani raccomando quella dei più anziani; ai genitori raccomando la tutela e il controllo della salute propria e dei propri figli; e a tutti quanti auguro una capacità di amore nei confronti dell’altro, una capacità di fratellanza che abbiamo sempre saputo dimostrare.

"Se supereremo ancora una volta questo momento critico, come abbiamo già saputo fare - Spirlì è sicuro -, troveremo una via d’uscita come altri e, mi auguro, prima di tanti altri. Sarete informati costantemente, non ci saranno silenzi. Non avvertirete distanza e assenza, non mancherà la nostra presenza, compresa, ovviamente, la mia, che non mancherà mai. Vi ringrazio per l’amore e l’affetto dimostrato nei confronti del presidente Santelli. Jole lo ha meritato e merita anche il piccolo grande sacrificio delle prossime due settimane".

Le indiscrezioni sull'ordinanza

Il presidente facente funzioni commenta anche le indiscrezioni sull’ordinanza circolate già dalla serata di ieri. "Più che una fuga di notizie - conferma -, è stata l’azione innocente di uno dei soggetti interessati al giro di consultazioni che ho voluto intraprendere a proposito dell’ordinanza restrittiva.

Peraltro, è stata una cassa di risonanza, non allarmata e non allarmistica, per un atto amministrativo che avrebbe potuto, di suo, creare motivo di turbamento nella popolazione. I calabresi - conclude Spirlì - hanno potuto conoscere, dalla viva voce del loro presidente facente funzioni, il metodo che questa amministrazione ha messo in atto fin dal primo giorno di insediamento: contatto, confronto, ascolto e condivisione. Le porte del palazzo sono state sfondate, i cittadini partecipano alle decisioni. Anche a quelle più difficili".

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