Nuova ordinanza anti Covid di Spirlì, nove comuni in "zona rossa e arancione"

Il provvedimento, firmato dal presidente facente funzioni della Regione è in vigore dal 31 ottobre fino a tutto il 13 novembre 2020. Zona rossa per Giffone e arancione per Anoia, Rosarno e Taurianova

Nino Spirlì

Nuova ordinanza regionale anti Coronavirus per nove comuni calabresi dichiarati "zona rossa e arancione". Il presidente facente funzioni Nino Spirlì, ai fini del contenimento della diffusione dell'infezione, e in considerazione delle misure vigenti, ha firmato il provvedimento che limita gli spostamenti delle persone fisiche e sospende le attività scolastiche in presenza nei Comuni "zona rossa" di Giffone (RC) e Caccuri (KR), e nei comuni, identificati "zona arancione" di Anoia, Rosarno e Taurianova (RC), Mangone, Rovito, Spezzano della Sila e Zumpano (CS). 

L'ordinanza n°83, firmata anche dal delegato del soggetto attuatore, Antonio Belcastro, è in vigore dal 31 ottobre fino a tutto il 13 novembre 2020.

Le misure nei comuni Giffone e Caccuri 

Per i Comuni di Giffone (RC) e Caccuri (KR)l’ordinanza dispone "il divieto di allontanamento da parte di tutti gli individui ivi presenti, riducendo drasticamente ogni possibilità di vicinanza fisica e limitando al massimo ogni spostamento; in ogni caso, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; sussiste il divieto di accesso all’interno del territorio comunale, fatta salva la possibilità di transito in ingresso e in uscita dal territorio individuato, per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nei controlli e nell'assistenza e nelle attività riguardanti l’emergenza e per le forze dell’ordine, forze di polizia, forze armate, corpo nazionale dei vigili del fuoco, impiegati per le esigenze connesse al contenimento della diffusione del Covid-19 o in altri servizi d'istituto, dei servizi pubblici essenziali, per gli spostamenti connessi alle relative attività".

Il provvedimento "consente, all’interno del territorio interessato, unicamente gli spostamenti ritenuti essenziali, per come elencati in allegato 1 alla presente ordinanza, in linea con quanto già approvato con l’ordinanza n. 29/2020, relativo alle misure specifiche applicabili ai Comuni identificati come “zona rossa”, nei quali l’andamento epidemico aveva avuto una particolare evoluzione".

Stabilisce inoltre "la sospensione di tutte le attività commerciali e produttive, ad eccezione di quelle ritenute essenziali, secondo quanto già previsto dalle disposizioni nazionali e regionali in tema di lockdown".

Le misure nei Comuni di Anoia, Rosarno, Taurianova, Giffone, Caccuri, Mangone, Spezzano della Sila, Rovito e Zumpano 

L’ordinanza dispone "il divieto di spostamento delle persone fisiche, dalle ore 21 alle ore 05,00 del giorno successivo. Sono consentiti soltanto gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, situazioni di urgenza o motivi di salute. Per giustificare gli spostamenti dovrà essere necessario esibire una autodichiarazione, utilizzando il modello allegato all’ordinanza n. 80/2020. É consentito in ogni caso fare rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza".

Sospende inoltre "in presenza, le attività scolastiche di ogni ordine e grado, con ricorso alla didattica a distanza, rimettendo in capo alle autorità scolastiche la rimodulazione delle stesse. Restano in capo alle autorità scolastiche gli adeguati controlli atti a verificare l’effettiva presenza degli studenti presso il proprio domicilio/residenza per tutto l’arco delle giornate di lezione; resta consentita, sulla base delle singole organizzazioni, per gli studenti con disabilità, la didattica digitale integrata presso gli Istituti scolastici, alla presenza dei rispettivi insegnati di sostegno. Le autorità scolastiche dispongano misure affinché altre tipologie di accessi verso i plessi, siano contingentati".

L’ordinanza prevede altresì "il divieto assoluto di assembramento, il rispetto delle misure di distanziamento fisico interpersonale e delle misure igieniche di prevenzione ed è raccomandato fortemente l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi".

Si ribadisce infine "la necessità, per tutte le persone presenti sui territori interessati, di mantenere comportamenti rispettosi dell’igiene, del distanziamento interpersonale con divieto di assembramenti e dell’uso continuativo di protezioni delle vie aeree, indispensabili a evitare nuove possibili fonti di contagio".

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