Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Taurianova

Covid e riaperture, i carabinieri non abbassano la guardia

I militari della compagnia di Taurianova hanno denunciato sette persone, bloccati e denunciati quattro ragazzi, di cui due minori, per il tentato furto di biciclette

Con la progressiva fase di riaperture, si intensifica l’azione di controllo del territorio svolta dai carabinieri della compagnia di Taurianova, per prevenire e reprimere i reati, con particolare attenzione alla criminalità predatoria, lo smercio ed il consumo di stupefacenti, nonché al fine di garantire il rispetto della normativa di contenimento dell’epidemia da Covid-19. Tali servizi straordinari, nei soli ultimi giorni, hanno portato a svariate denunce per reati in materia di stupefacenti, armi, guida in stato di ebbrezza, violazione di ordini per impedire diffusione malattie infettive, nonché a numerose sanzioni amministrative.

Nel complesso, quasi 700 le persone e 303 i mezzi controllati, diverse le sanzioni elevate per violazioni al codice della strada, per un importo complessivo di 2432 euro.

Nello specifico, a Cinquefrondi, i carabinieri, hanno denunciato in stato di libertà per tentato furto aggravato quattro ragazzi, di cui due minori, i quali, alla vista dei militari sono fuggiti verso il centro cittadino, venendo però successivamente rintracciati e bloccati. Immediate verifiche hanno consentito di appurare come i giovani avessero poco prima forzato e aperto un garage, al fine di rubare gli attrezzi e le bici presenti, non riuscendo però nel loro intento grazie al sopraggiungere dei militari. I giovani, sono stati segnalati alla Procura di Palmi e alla Procura per i minorenni di Reggio Calabria, per loro anche sanzioni per violazione della normativa anti-covid.

A Taurianova, invece, gli uomini dell'Arma hanno segnalato all’autorità prefettizia un soggetto poichè trovato in possesso di alcuni grammi di sostanza stupefacente di marijuana  a seguito di perquisizione personale, mentre hanno denunciato un 57enne di Oppido di Mamertina per guida in stato di ebrezza, in quanto nel corso dei controlli stradali, è stato sorpreso alla guida in evidente stato di alterazione e sottoposto ai dovuti accertamenti, è emerso avere un tasso alcolemico superiore a quello consentito, per l’uomo anche il ritiro immediato della patente di guida.

A Giffone, i militari, nell’ambito di controlli volti alla ricerca di armi, hanno denunciato in stato di libertà un 52enne del posto per detenzione illegale di munizioni, in quanto, a seguito di perquisizione locale, è stato trovato in possesso, di 50 munizioni per fucile, ben nascoste, all’interno di un suo fondo agricolo, senza alcun titolo di detenzione e in buono stato di conservazione.

Nell’ambito di servizi volti al rispetto della normativa anti-covid, inoltre, i carabinieri hanno sorpreso un soggetto, che era stato di recente sottoposto a quarantena domiciliare dalle autorità sanitarie per l’accertata positività al Covid-19, passeggiare nel centro cittadino di Polistena, incurante dei rischi per la salute dei suoi concittadini, tentando di giustificare l’uscita per la necessità di svolgere alcune compere. L’uomo è stato ricondotto in abitazione e segnalato all’autorità giudiziaria per la violazione penale dell’ordine di autorità per impedire la diffusione malattia infettiva, che prevede l’arresto fino a 18 mesi e l’ammenda fino a 5.000 euro.

In ultimo, sempre nell’ambito della stessa attività di controllo, è stato sanzionato un locale commerciale a Polistena, fino a 1.000 euro in quanto, privo di qualunque autorizzazione e documentazione sull’impatto acustico, diffondeva forte musica con casse professionali, disturbando la quiete dei cittadini e attirando, tra l’altro, un gran gruppo di ragazzi.

Sempre a Polistena, da sempre luogo di importante aggregazione giovanile, già nelle precedenti settimane, i carabinieri avevano sanzionato oltre 20 ragazzi per violazione del “coprifuoco” e assembramenti senza mascherina.

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