Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Centro / Piazza del Popolo

Anche a Reggio lo sport che unisce i popoli: è l'ora del cricket

Ogni sera piazza del Popolo diventa campo di gioco per tantissimi stranieri amanti della palla, mazza e guantone. Una partita dura molte ore. Surahat: "Stiamo organizzando un torneo di cricket"

“Sono quattro anni che vengo qui, quasi tutti i giorni, per giocare a cricket”, dice sorridendo Surahat, 39 anni e una voglia di giocare da fanciullo. Lui arriva dallo Sri Lanka, e da quindici anni vive e lavora a Reggio Calabria.
“Nel mio paese avevo giocato qualche volta a cricket, ma la passione per questo gioco – racconta Surahat – l'ho scoperta qui, in piazza del Popolo, portato dai miei amici”.

Quando i banchi del mercato ortofrutticolo vanno via, infatti, piazza del Popolo diventa campo da gioco e qui arrivano in tanti per sfidarsi e divertirsi. “Ogni sera siamo in tanti a giocare – spiega Surahat – e c'è sempre qualcuno nuovo che arriva con il passaparola. Siamo tutti stranieri: indiani, cingalesi, srilankesi, tutti accomunati da questo sport che è molto amato”.

Mazza, palla e guantone, fanno del cricket uno sport molto amato nei paesi del Commonwealth (Bangladesh, India, Sri Lanka, Pakistan ecc) proprio perché è nato in Inghilterra. “Ogni squadra – spiega Surahat – è di undici giocatori e la sfida è tra due gruppi. Qui in piazza siamo tanti gruppi, e ci divertiamo molto. Io non ho il sogno di diventare un giocatore di professione , gioco solo per divertirmi dopo il lavoro. Io sono un domestico e quando finisco di lavorare, vengo qui per rilassarmi e fare due chiacchiere con i miei amici. Ci sono giovani e meno giovani, ma ci divertiamo insieme perchè questo sport aiuta a fare amicizia. Qui vengono anche i miei nipoti che hanno 19 e 20 anni. Le partite durano molte ore”.

“Adesso stiamo cercando di organizzare un torneo – racconta con soddisfazione Surahat – e verranno persone da altre città e anche dalla Sicilia. Saremo davvero tanti gruppi. Sto cercando però di trovare un luogo adatto perché qui in piazza non è possibile, prima di tutto perché la piazza la mattina è sempre occupata dal mercato e anche la domenica c'è gente che vende roba vecchia e quindi noi non potremmo iniziare a giovare alle 11 e poi per via del campo, che ovviamente, non è in terra o in erba ma in cemento. Sto cercando, quindi, di capire come fare e come chiedere al Comune. Sono fiducioso e a settembre ci sarà il torneo di cricket”.

In tutti questi anni di gioco in piazza, si è unito a voi qualche italiano? Surahat ride: “No gli italiani pensano solo al calcio”. E ragazze? Diventa serio Surahat e dice con voce ferma: “no questo è un gioco per noi maschi e le donne non vengono!”.

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