Lunedì, 15 Luglio 2024
Le indagini

La giovane reggina travolta e uccisa in mare, il soccorritore è anche indagato. Si tratta di un noto avvocato napoletano

Cristina Frazzica, trentenne, stava facendo una gita in kayak con un amico quando uno yacht è finito contro di loro. Lo stesso uomo che ha salvato il superstite ora è accusato di avere ucciso la donna e non averla soccorsa

C'è un indagato nell'inchiesta sulla morte di Cristina Frazzica, la giovane donna travolta e uccisa domenica da uno yacht nel mare di Posillipo mentre faceva una gita in kayak. Si tratta di un noto avvocato, proprietario di una delle tre barche individuate dalle forze dell'ordine nell'ambito delle indagini. Si chiama Guido Furgiuele ed è un penalista molto stimato a Napoli. Lui stesso avrebbe prestato soccorso al superstite, ma si ipotizza l'omicidio colposo e l'omissione di soccorso per la morte di Cristina.

Tutto è accaduto domenica. Cristina e l'amico Vincenzo Carmine Leone, anche lui avvocato penalista napoletano, stavano facendo una gita in kayak. Poi una grossa imbarcazione li ha travolti. La ragazza sarebbe morta sul colpo, l'amico si è salvato perché d'istinto si è gettato in acqua. Una volta riemerso, ha chiesto aiuto urlando e sbracciandosi ed è stato recuperato da una barca. Proprio quella dello stesso uomo che ora è sotto indagine.

Furgiuele è passato in poco tempo da soccorritore a indagato per l'incidente in mare. È stato sottoposto a un interrogatorio. L'ipotesi è che, dopo aver causato l'incidente mortale con lo yacht da 18 metri, si sia allontanato e solo in seguito sia tornato indietro. Se fosse confermata questa ricostruzione, resterebbe da capire il perché dell'iniziale allontanamento. Non si era accorto di avere travolto i due? E poi cosa ha causato la tragedia? La velocità forse troppo sostenuta dello yacht? Intanto si attende anche l'esito dell'autopsia. L'esame  consentirà anche di scoprire se Cristina sia morta sul colpo oppure se un soccorso tempestivo avrebbe potuto salvarle la vita. Saranno poi eseguite delle perizie su barca e kayak.

Chi era Cristina Frazzica, uccisa in mare da uno yacht

Cristina Frazzica aveva 30 anni ed era una biotecnologa. Era nata a Taurianova, in provincia di Reggio Calabria, ha vissuto a Voghera (Pavia). Era a Napoli da qualche mese perché frequentava il percorso di alta formazione PharmaTech Academy, un centro d'eccellenza dell'università Federico II con sede a Scampia, che l'avrebbe poi portata a completare un tirocinio in un'importante azienda biotecnologica che sviluppa immunoterapie di ultima generazione contro il cancro. Avrebbe concluso il suo percorso formativo a luglio.

L'ultimo post di Cristina Frazzica

La gita in kayak a Posillipo è l'ultimo ricordo immortalato da Cristina sui social prima della tragedia.

L'ultima foto di Cristina Frazzica

Ha scattato una foto a Villa Volpicelli, dove si girano le esterne di "Un posto al sole", e le ha pubblicate sul suo profilo Instagram. Pochi minuti dopo è stata travolta e uccisa.  

(Fonte Today)

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