Lunedì, 15 Luglio 2024
Il protocollo

La malattia oncologica di una madre al centro del progetto "Scuole aperte"

Azioni per la qualità della vita e il sostegno delle donne sottoposte a terapia oncologica è il tema dell'incontro tra la Crpo e la presidente dell'associazione "Grace - l'amore che dà la vita"

Si è svolta la Commissione regionale per l’uguaglianza dei diritti e delle pari opportunità fra uomo e donna, con l’audizione della presidente dell'associazione Grace - l'amore che dà la vita, Lidia Papisca, per la presentazione di "Scuole aperte - Azioni per la qualità della vita e il sostegno delle donne sottoposte a terapia oncologica", progetto da realizzare in collaborazione con la Fism e che nasce come azione legata al protocollo d’intesa firmato il 14 marzo tra il Crpo – Commissione regionale pari opportunità e la federazione delle scuole materne, siglato al fine di creare opportunità, iniziative ed eventi volti a favorire e sostenere la donna nel suo ruolo genitoriale, aiutandola a conciliare il suo ruolo di madre con quello professionale, nonché sostenere le politiche legate ai diritti della donna e dei bambini.

"Questa prima azione che intendiamo mettere in campo è per noi molto importante, afferma la presidente Anna De Gaio, per l’alto valore morale che assume. La donna malata oncologica vive già un momento di grande sofferenza e quando è madre, al proprio dolore si aggiunge il pensiero del benessere dei propri bambini.

Per tale motivo voglio ringraziare la Fism Calabria, per aver aderito al nostro protocollo ed in particolare la Commissaria pari opportunità, dott.ssa Angela Campolo, coordinatrice del gruppo di lavoro Politiche sociali, promotrice dell’azione e dell’iniziativa”.

"E’ per noi importante accompagnare le famiglie in tutti i loro percorsi e prenderci cura dei bambini, soprattutto nelle situazioni di fragilità, aggiunge la dott.ssa Campolo, e quella della malattia di un madre è una situazione che può realmente destabilizzare e creare momenti difficili all’interno del nucleo familiare. Per tale motivo abbiamo pensato con la presidente di Grace, Lidia Papisca, a una serie di azioni che potessero aiutare nel percorso della malattia la donna sostenendola ed aiutandola nella gestione di ciò che ha più prezioso, i suoi figli".

Particolarmente emozionata Lidia Papisca che, nel ringraziare la presidente Anna De Gaio e tutte le componenti della Commissione, ha voluto ribadire l’importanza e il valore sociale ed etico di questo progetto.

Aprire le scuole per accogliere gratuitamente i bambini delle donne oncologiche durante il tempo della cura, vuol dire sollevare le donne da un ulteriore pensiero garantendo ai loro figli un ambiente educativo sicuro e stabile in un momento in cui tutta la famiglia vive comunque la malattia e il bambino assorbe e vive tensioni e dolore".

La presidente Anna De Gaio, a conclusione dell’intervento, ha ringraziato la presidente di Grace per il prezioso lavoro che svolge con la sua Associazione a favore delle donne in un particolare momento della loro vita offrendo supporto, vicinanza e sostegno, accompagnandole con amore e delicatezza in un percorso purtroppo non facile.

Interessanti sono gli spunti e le proposte che sono arrivate dalle Commissarie presenti, che hanno manifestato grande sensibilità offrendo il proprio contributo professionale al fine di realizzare nuove azioni a favore delle donne oncologiche.

Dopo dibattito e confronto il presidente provinciale Giuseppe Russo, portando i saluti del neo presidente regionale Alessandro Moschella e della presidente provinciale Marisa Fagà, si è voluto congratulare con il lavoro svolto fin qui dalla Commissione, felice per l’avvio di questo progetto che si preoccuperà di proporre a livello nazionale, e certo che, dalla firma di questo protocollo, potranno scaturire ulteriori nuove azioni e progetti positivi per le donne e i bambini al fine di sostenerne i diritti e le pari opportunità.

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