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La manifestazione / Arghillà

Sport for Inclusion and Peace, successo per la prima edizione dell'evento Csi

Partecipazione ed entusiasmo per le iniziative a sfondo sociale che hanno animato le periferie con una settimana di eventi

In occasione dell'undicesimo International Day of Sport for Development and Peace, promosso dall’Assemblea Generale dell’Onu, si è svolta a Reggio Calabria - organizzata da Csi, Università Mediterranea e diversi partner - la prima edizione di "Sport for Inclusion and Peace", un itinerario che nel mese di aprile ha coinvolto adulti e bambini, istituzioni e associazioni, famiglie e comunità territoriali.

L’iniziativa, inserita all’interno del progetto "Arianna – Fuori dal Labirinto", è sostenuta dall’ompresa sociale Con i Bambini grazie al fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile. Si è partiti con il festival dello sport educativo di strada "Giocare per crescere insieme”, nel quartiere di Arghillà. Con laboratori e attività sono state riscoperte vecchie e nuove discipline sportive dalla pallacanestro, al calcio, la danza, le arti marziali e la dama. L'iniziativa, realizzata grazie alla preziosa collaborazione dei volontari e delle associazioni della rete Energie di Comunità, ha coinvolto bambini, ragazzi e anche alcune famiglie del territorio di Arghillà Nord. Straordinario il contributo delle ginnaste dell'asd Ritmica Restart, guidate dalla dottoressa Ilenia Albanese. Il PalaColorCsi di Pellaro ha ospitato interi allenamenti delle atlete con il filo conduttore della pace, nella convinzione che lo sport possa far stringere alleanze educative tra istituzioni, associazionismo e cittadini. 

Il DiGies dell’Università Mediterranea ha poi ospitato il workshop “Il Valore sociale ed educativo dello Sport”. I lavori, introdotti dal direttore del dipartimento, professor Daniele Cananzi, hanno registrato gli interventi dei coordinatori del corso di laurea in scienze umane, Alessandra Priore, Federica Tescione e Maria Sammarro; inoltre è stata presente Marina Mazzini in rappresentanza dell’Unicri Onu. "Siamo stati colpiti dall’esperienza di Reggio Calabria - ha detto - in particolare dall’azione educativa del Csi. Attraverso lo sport si promuove il protagonismo positivo dei ragazzi rinnovando i valori fondanti di una comunità che vive e coopera in pace". Di rilievo anche le relazioni delle professoresse dell’UniRc, Rosa Sgambelluri (il valore educativo dello sport) e Angela Busacca (lo sport nella nostra Costituzione).

Razzismo, omofobia e discriminazioni nello sport sono stati invece i temi del partecipatissimo laboratorio, guidato dal professor Angelo Viglianisi Ferraro, che ha ospitato docenti e studenti provenienti da varie università del mondo; mentre nella giornata centrale della settimana promossa dall'Università Mediterranea e dal Csi Reggio Calabria, Palazzo Zani ha ospitato l'incontro su “Sport, sviluppo e sostenibilità”: moderato da Angela Busacca ha visto intervenire il presidente regionale del Coni Calabria Maurizio Condipodero; Fabio Colella per l'osservatorio regionale dello sport; il segretario della Fci, Marcello Tolu; la professoressa Michela Mantovani dell’Università Mediterranea; Luca Lombardi dell’associazione Guide Ufficiali del Parco; Francesca Pizzi per l’asd Terra Madre e Serena Palermiti, geologa. 

Fortissime emozioni si sono vissute anche al PalaMangione di Gioia Tauro con il progetto Baskin e la significativa partecipazione delle associazioni Angeli di Pollicino e asd New Basket Tiger Gioia Tauro. Mariangela Giovinazzo, referente sport e disabilità del Csi Reggio Calabria, ha coordinato un pomeriggio incentrato sullo sport come diritto per tutti, nessuno escluso.

Altri eventi della manifestazione sono stati la prima edizione del “Green Diving 2024", camminata di benessere tra yoga e shinrin yoku coordinata da Francesca Pizzi e promossa in collaborazione con l'asd Terra Madre. Ad ospitare i partecipanti è stato il territorio di San Pantaleone di San Lorenzo, nel cuore dell’area grecanica.

Presso il centro sportivo Maestrelli di Arghillà si è tenuto l'ultimo atto dell'iniziativa. In campo per il gran finale, si è giocata la Match Experience Csi con tanti ragazzi della Polisportiva Arghillà a Colori e delle parrocchie vicine di Catona ed Ortì. Il percorso di calcio a 5 under 14 da diversi mesi sta coinvolgendo tanti preadolescenti tra sport di campo e laboratori negli spogliato: legalità, pace, memoria e partecipazione sono state le tematiche affrontate in queste settimane. 

L’evento è stato patrocinato dal consiglio regionale della Calabria, la città metropolitana, Coni e Cip Calabria, Sport e Salute Calabria, Sports Law Lab e Csv dei Due Mari. Il successo di "Sport for Inclusion and Peace 2024" ha mostrato come l'inclusione sia strumento di rigenerazione urbana e sociale nel territorio di Reggio Calabria.

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