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Venerdì, 1 Luglio 2022
Il decreto

Depurazione, Occhiuto: "Siamo in emergenza ma tolleranza zero"

"Ai sindaci daremo un decreto dove c'è scritto quello che puntualmente dev'essere fatto per riparare il depuratore; il finanziamento per farlo e dieci giorni per concludere la procedura"

Ha scelto la linea d'azione il presidente della Regione Roberto Occhiuto per un mare pulito. Da novembre sta lavorando per la pulizia del mare calabrese e per questo, oggi, ha voluto incontrare i giornalisti, con il direttore generale del dipartimento Ambiente, Salvatore Siviglia. Carte alle mano, citano le cose fatte e quelle da fare, ancora con altri fondi. 

Spiega il governatore Occhiuto:"Quella di questi giorni è la seconda ordinanza, con la prima avevo deciso di smaltire i fanghi a spesa della Regione e in danno dei comuni. Non è servito perché abbiamo mandato i nostri operatori sui depuratori e abbiamo visto che i depuratori comunque non funzionavano bene. Abbiamo accertato tutto quello che non andava negli impianti e nelle pompe di sollevamento, riuscendo a trovare altri 4 milioni di euro".

Quattro milioni di euro, dunque, per far riparare i depuratori e cercare di avere il mare pulito, già adesso, in quest'estate calda.

"Ai sindaci che incontreremo oggi - spiega Occhiuto - daremo un decreto dove c'è scritto quello che puntualmente dev'essere fatto per riparare il depuratore; il decreto di finanziamento per farlo e dieci giorni per concludere la procedura. Tutto questo in ragione di un tavolo interistituzionale svolto con le Procure interessate, con la Capitaneria di porto, con il comandante dei Carabinieri, con il comandante della Guardia di Finanza, con i prefetti. Certo, non sarà facile avere un mare cristallino già questa estate ma noi faremo di tutto per rendere evidenti i progressi, come sono stati a esempio evidenti già ieri, con un mare splendido".

"Corap sarà di supporto", specifica Occhiuto. "Ho scelto Corap perché così la Regione ha una governance diretta sul processo che si deve mettere in campo per risolvere il problema della depurazione". 

Ma non finisce qui: "ci sono alcuni depuratori che vanno rifatti, potenziati, vanno resi idonei alla capacità del territorio, soprattutto d'estate. Anche su questo abbiamo tantissime risorse che negli anni passati non sono state spese. Da settembre - sottolinea Occhiuto - velocizzeremo anche gli interventi strutturali, ma ora siamo in emergenza. Il mare è una risorsa straordinaria, e quindi in questi due mesi tutto quello che può essere messo campo dalla Regione, dai Comuni e dalle società di gestione dev'essere messo in campo".

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