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Cronaca Riace

Detenzione di droga, Ibrahim Jallow assolto da ogni accusa ritrova la libertà

Il giovane extracomunitario era finito ai domiciliari dopo l’arresto da parte dei carabinieri di Riace, il giudice locrese riconosce la tesi difensiva dell’avvocato Vincenzo Pizzari

Si è conclusa con assoluzione con formula piena la vicenda giudiziaria del cittadino extracomunitario Ibrahim Jallow, difeso dall’avvocato Vincenzo Pizzari del foro di Catanzaro, che nel primo pomeriggio del 30 aprile 2020 era stato arrestato, unitamente ad altri cittadini extracomunitari, per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente di tipo marijuana.

In quella circostanza di tempo e di luogo i carabinieri di Riace, dopo aver fermato e rinvenuto circa 12 grammi di marijuana sulla persona di Alhagie Sallah, coinquilino di Ibrahim Jallow, con la collaborazione dei carabinieri di Monasterace avevano esteso la perquisizione domiciliare nella loro abitazione di Monasterace ed ivi avevano rinvenuto circa 800 grammi di sostanza di tipo marijuana, due bilancini di precisione, cellophane per il confezionamento e banconote di diverso taglio per euro 500 circa.

La sentenza è stata emessa dal Tribunale di Locri, nella persona del giudice togato Cristina Foti, che, a seguito di giudizio dibattimentale e dell’esame dei testi del pubblico ministero e della difesa, ha dichiarato l’assoluzione di Ibrahim Jallow perché il fatto non sussiste per l’imputazione di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio ed ha disposto la revoca nei suoi confronti della misura cautelare degli arresti domiciliari ai quali lo stesso era stato sottoposto per tale vicenda, ordinando la sua immediata liberazione.

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