rotate-mobile
Sabato, 2 Luglio 2022
Il focus

"Una città a misura di diritti": Metrocity e Comune a confronto con Arcigay e Agedo

Nel corso dell'incontro al circolo Samarcanda si è fatto un bilancio sull'ultima "Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e transfobia" celebrata lo scorso 17 maggio

Il consigliere metropolitano delegato alle pari opportunità, Filippo Quartuccio, e gli assessori comunali al welfare ed alle politiche di genere, Demetrio Delfino ed Angela Martino, hanno preso parte alla tavola rotonda "Una città a misura di diritti", promossa da Arcigay "Due mari" e Agedo.

L'iniziativa, organizzata all'interno del Circolo Samarcanda, ha visto la partecipazione, fra gli altri, dei responsabili di Arcigay e Arcigay giovani, Michela Calabrò e Dorian, di Agedo, Mirella Giuffrè, del presidente provinciale Arci, Giuseppe Fanti, e della Consigliera di parità, Paola Carbone.

Si è fatto un bilancio sull'ultima "Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e transfobia", celebrata lo scorso 17 maggio, sulla condizione dei diritti riconosciuti in città, sui grandi passi in avanti fatti con l'approvazione del registro delle unioni civili da parte della giunta Falcomatà; si sono tracciati programmi e delineate idee in vista del prossimo Pride, in agenda a luglio.

Per l'assessora Martino si è trattato di "un'occasione importante per stare in mezzo alla propria comunità e comprenderne a fondo tutte le sfaccettature recependo, appieno, le esigenze di ragazzi e ragazze che hanno delle istanze specifiche da avanzare sul territorio comunale". "Chiedono - ha aggiunto - ascolto, attenzione, collaborazione. Noi siamo qui, accanto a loro. Sempre".

L'assessora ha colto l'occasione per "fare i complimenti e congratularsi con il gruppo dell'Arcigay reggina che ha vinto un bando nazionale. Il ruolo del Comune - ha proseguito Martino - non può che essere quello di accompagnamento rispetto agli obiettivi che già, in maniera egregia, i ragazzi e le ragazze dei "Due mari" stanno perseguendo.

Si è detto entusiasta per l'iniziativa il consigliere metropolitano delegato alle pari opportunità Filippo Quartuccio che ha ribadito "l'assoluta condivisione della Città Metropolitana ai lavori portati avanti da Arcigay e Agedo. Riteniamo - ha spiegato - che sia ancora importante e fondamentale l'impegno delle amministrazioni pubbliche sui temi dei diritti. Serve una sinergia stretta fra le realtà associative del territorio per la concretizzazione di eventi che diano spazio e segno tangibile al principio della libertà di ciascuno".

"Ognuno di noi - ha sottolineato Quartuccio - deve sentirsi libero di poter seguire un orientamento sessuale, politico o religioso potendo contare su istituzioni che ne favoriscano il compimento eliminando ogni possibile barriera".

L'assessore alle politiche sociali, Demetrio Delfino, al termine di un confronto positivo e costruttivo, ha lanciato l'idea di ospitare uno sportello informativo sull'anti-discriminazione all'interno dell'hub per la famiglia di via Sbarre inferiori. Uno sportello a cadenza periodica - ha spiegato - che possa dare anche un orientamento ai tanti ragazzi ed alle tante ragazze che, in questo momento, non hanno punti di riferimento specifici sul vasto territorio cittadino. 

Lo spirito è quello giusto - ha concluso il delegato al Welfare - di collaborazione e determinazione. I ragazzi e le ragazze di Arcigay stanno dimostrando grande coraggio e preparazione nel percorso di rivendicazione dei diritti e di civiltà. La città, in questi senso, sta crescendo. Siamo soddisfatti e ci prepariamo al Pride di Reggio Calabria della prossima estate".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Una città a misura di diritti": Metrocity e Comune a confronto con Arcigay e Agedo

ReggioToday è in caricamento