Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Elezioni, Davi: "Non credo che influenza 'ndrangheta sia circoscritta a una parte politica"

Lo ha dichiarato il massmediologo nel corso del programma "Fuori dal Coro", condotto da Mario Giordano su Rete 4. L'ex candidato a sindaco di Reggio Calabria si è soffermato anche sulle elezioni regionali

Klaus Davi

"Non credo che l'influenza della 'ndrangheta sia circoscritta solo a una parte politica. Sarebbe poco credibile che il 'Sistema' circoscrivesse le proprie attività solo a un'area e preservasse l'altra venendo meno ai propri interessi. Alcune recenti liste presentate alle regionali e alle comunali puzzano lontano un miglio di 'ndrangheta anche in virtù dei loro 'ispiratori'".

Lo ha dichiarato Klaus Davi che ieri sera è stato ospite del popolare programma "Fuori dal Coro", condotto da Mario Giordano su Rete 4. Il massmediologo ha poi aggiunto: "Tornando alle comunali, tutta da chiarire è invece la scelta di una parte in causa di candidare un parente stretto di un killer di Archi.

Prima bisogna vedere se è vero. Se fosse vero bisognerebbe capire se tale candidatura ha avuto 'impatto' sui parenti operanti nella circoscrizione. E poi valutare quanti voti una simile scelta abbia potuto dirottare. Per molto meno alcuni comuni sono stati sciolti - vedi Africo - e, se la cosa dovesse essere confermata, assolutamente veritiere potrebbero riecheggiare le parole di Nicola Gratteri: "La 'ndrangheta si schiera sempre coi vincenti"".

L'ex candidato a sindaco di Reggio Calabria si è soffermato anche sulle elezioni di primavera: "Per le regionali non si voterà ad aprile. Se va bene a giugno. Ma non certo ad aprile. A decidere tutto sarà il Comitato tecnico scientifico in base all'andamento della pandemia".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni, Davi: "Non credo che influenza 'ndrangheta sia circoscritta a una parte politica"

ReggioToday è in caricamento