Elezioni comunali truccate, scatta il blitz della polizia reggina: due indagati

Per gli uomini della Digos e della Postale si sarebbero resi responsabili dei reati di falsità in atto pubblico e reati elettorali

Un agente della Polizia postale

Alle prime ore di oggi, in esito a complesse ed articolate indagini effettuate dalla Digos di Reggio Calabria e coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, gli agenti  della Questura guidati da Bruno Megale, con il supporto del compartimento della Polizia postale e delle telecomunicazioni di Reggio Calabria e del Reparto Prevenzione Crimine Calabria, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione di misura cautelare personale nei confronti di due indagati emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Reggio Calabria nell’ambito di indagini che hanno riguardato lo svolgimento delle recenti elezioni amministrative di Reggio Calabria, con contestazioni di plurime fattispecie di falsità in atto pubblico e reati elettorali.

Sono contestualmente in corso diverse perquisizioni connesse ai fatti di cui sopra. Un complesso meccanismo volto ad eludere la regolare manifestazione del volto alle elezioni amministrative svoltesi il 20 e 21 settembre scorso è stato smascherato dagli organi inquirenti.

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