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Palazzo San Giorgio

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Il Pd contro l'opposizione: "Basiti da stravaganti sortite pubbliche"

I consiglieri comunali di maggioranza rispondono alle polemiche accese da Antonino Minicuci sulla data del rinnovo del consiglio metropolitano

"Continuiamo a restare basiti di fronte alle ripetute e stravaganti sortite pubbliche del capo dell'opposizione in Consiglio comunale che invece di orientare il proprio comportamento al rigore istituzionale e al senso di responsabilità, preferisce alimentare sterili polemiche che hanno come effetto solo quello di aumentare la confusione e il disorientamento tra i cittadini".

E' quanto affermano i consiglieri del gruppo Pd in Consiglio comunale con riferimento alle dichiarazioni del consigliere Minicuci in merito alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio metropolitano. 

"Elezioni - ricordano i consiglieri dem - che a differenza di quanto avviene per il Comune, sono di tipo indiretto e dunque non prevedono il coinvolgimento dei cittadini. Appaiono del tutto fuori luogo, pertanto, i richiami allarmistici legati a possibili rischi sanitari derivanti da una simile tornata elettorale che, lo ripetiamo, non determina alcuna particolare forma di mobilitazione di persone. Al contrario - proseguono i consiglieri comunali del Pd - riteniamo che sia opportuna la scelta indicata dal sindaco, Giuseppe Falcomatà, di procedere già con l'inizio del nuovo anno al rinnovo del Consiglio metropolitano che deve entrare al più presto nel pieno delle sue funzioni superando così l'attuale paralisi politico istituzionale che deriva anche dalla presenza di soli otto consiglieri in seno all'assise di Palazzo "Alvaro".

!All'Ente metropolitano, che pure il dottor Minicuci dovrebbe conoscere bene, sono riconducibili funzioni, prerogative e responsabilità di vitale importanza per il presente e il futuro del nostro territorio, unitamente ad un quadro di opportunità che interessano da vicino lo sviluppo e la crescita del territorio. Tutto ciò richiede, anzi impone, impegno, lavoro e programmazione da parte della classe politica, di ogni schieramento. Invitiamo dunque il dottor Minicuci ad assumere un atteggiamento più costruttivo e decisamente più presente, tanto nel senso fisico del termine quanto, naturalmente, della proposta politica. Evitiamo di far scadere il dibattito pubblico in un ambito di mera propaganda politica di cui in questa fase facciamo tutti volentieri a meno".

"In questa direzione - rimarcano i consiglieri reggini del Pd - respingiamo al mittente anche le accuse di “doppiogiochismo” circa le date delle prossime scadenze elettorali. Il Pd, infatti, non ha mai detto di ritenere idonea la data riguardante le elezioni "metropolitane" e di non gradire invece quella per le regionali fissata al 14 febbraio. Quest'ultima posizione è stata semmai espressa da alcune liste civiche mediante una mozione indirizzata al presidente della Giunta regionale facente funzioni, per l'avvio di un confronto su un'ipotesi di rinvio con il Comitato Tecnico Scientifico. Crediamo e auspichiamo - concludono i consiglieri comunali dem - che in un momento storico così difficile e incerto per l'umanità intera, i rappresentanti della classe politica, ad ogni livello, debbano contribuire ad un clima di fiducia, collaborazione e soprattutto rispetto nei confronti dei cittadini, improntando comportamenti e azioni all’esclusivo perseguimento del bene comune”.

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