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Palazzo Alvaro

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Elezioni metropolitane, la sezione reggina del Tar rimette in corsa la lista "S'Intesi"

I giudici amministrativi hanno annullato i verbali dell’ufficio elettorale: "La ricusazione della lista finisce per fondarsi su una errata interpretazione del quadro normativo di riferimento"

La lista “S’Intesi” potrà prendere parte alle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio metropolitano di Reggio Calabria. Lo ha stabilito la sezione reggina del Tribunale amministrativo regionale, presidente estensore Caterina Criscenti, Andrea De Col e Antonino Sianna referendari, che si è espressa sul ricorso presentato da Carmelo Versace e Massimiliano Merenda.

Il Tar di Reggio Calabria ha annullato i verbali dell’ufficio elettorale della Città metropolitana di Reggio Calabria, nella parte in cui è stata disposta la ricusazione della lista “S’Intesi”, le istruzioni operative per lo svolgimento delle elezioni del Consiglio metropolitano del 24 gennaio 2021, nella parte in cui si fa espresso divieto ai candidati alla carica di Consigliere metropolitano di sottoscrivere alcuna lista concorrente, e per l’effetto dispone l’ammissione della lista “S’Intesi” al procedimento per le elezioni del Consiglio metropolitano di Reggio Calabria, previste per il 24 gennaio 2021.

La decisione è stata assunta al termine della camera di consiglio che si è tenuta oggi in videoconferenza. Nella sentenza si legge: “ritiene il Collegio che entrambi i presupposti su cui poggia la ricusazione della lista S’Intesi siano viziati, per le plurime ragioni esposte dai ricorrenti.
Con riferimento al primo presupposto, ritiene il Collegio che il numero dei sottoscrittori da fissare, ai sensi dell’art. 1, comma 26, della l. 7 aprile 2014, n. 56 nella percentuale del 5% degli aventi diritto al voto, vada riferito al numero di aventi diritto al voto come accertato al 35° giorno antecedente la votazione (ossia nel caso di specie, al 20 dicembre 2020), non potendo venire in rilievo eventuali e successivi cambiamenti del corpo elettorale”.

Per i giudici della sezione reggina del Tar, ancora: “La ricusazione della lista finisce, dunque, per fondarsi non solo su una errata interpretazione del quadro normativo di riferimento, ma espressamente su una Disposizione amministrativa, quella del 29 dicembre 2020, non più giuridicamente esistente, perché annullata in parte qua, in via di autotutela, con atto del 7 gennaio 2021”.

E, infine, "In ogni caso, non è corretto neppure il secondo elemento su cui si fonda la ricusazione della lista. La sottoscrizione in favore della presentazione della lista S’Intesi apposta da Eleonora Macheda va ritenuta validamente apposta, sebbene si tratti di candidato di altra lista. Nel caso di elezioni relative agli enti di secondo livello, la sottoscrizione della lista può avvenire, infatti, anche ad opera di candidato di lista concorrente, essendo egli comunque espressione del corpo elettorale”.

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