Lunedì, 15 Luglio 2024
La riunione

Emergenza alloggi, il Tavolo in prefettura disertato dal Comune

L'Osservatorio evidenzia "La grave assenza della parte politica dell'ente". Si tornerà a riunirsi il prossimo 20 ottobre

Continua la battaglia dell'Osservatorio sul disagio abitativo per  le famiglie di Reggio Calabria che hanno diritto alla casa essendo vincitrici delle graduatorie comunali. Dopo varie proteste in piazza e dopo gli sgomberi ecco che si è svolto il primo incontro del Tavolo. Racconta l'Osservatorio, che racchiude le sigle Un mondo di mondi,  Centro sociale “A. Cartella",  Reggio Non Tace, Società dei territorialisti onlus e Ancadic, "Dopo che il  Comune ha evitato il commissariamento  del settore degli alloggi eliminando, in modo poco chiaro,  i due nuclei familiari che hanno vinto i ricorsi al Tar contro l’ente, la vicaria del prefetto, Maria Stefania Caracciolo ha convocato il primo incontro del Tavolo sul diritto alla casa. 

Il Tavolo è stato richiesto dagli enti dell’Osservatorio sul disagio abitativo nel mese di maggio scorso perché "il Comune, ormai da anni, continua a negare il diritto alla casa alle famiglie che ne hanno diritto". L’incontro presieduto dalla dottoressa Caracciolo ha visto la partecipazione degli enti dell’Osservatorio,  di un gruppo di famiglie richiedenti l’alloggio, della dirigente del settore Erp del Comune Concettina Siciliano e del funzionario Erp comunale Antonino Diano. Ma ha registrato la grave assenza della parte politica del Comune non rappresentabile dalla dirigente.

La dottoressa Caracciolo, ha aperto l’incontro dichiarando che il Tavolo è permanente ed ha come obiettivo  di chiedere al  Comune di effettuare le attività necessarie per garantire il diritto alla casa e di verificarne gli esiti. Ha poi chiesto alla dirigente Erp quando il Comune effettuerà le cinque assegnazioni di emergenza abitativa e quando comunicherà alla Prefettura i dati sugli alloggi occupati senza titolo, visto che l’ente ha chiesto, per iscritto, alla prefettura l’aiuto delle forze dell’ordine per effettuare gli sgomberi degli occupanti.

La dottoressa Caracciolo ha, inoltre,  proposto che il Comune  provveda alla modifica del regolamento comunale di emergenza abitativa con una proposta che potrebbe essere presentata dall’Osservatorio".

L’Osservatorio ha chiesto alla dirigente Erp "perché non sono state ancora avviate le assegnazioni per il bando ordinario 2019  con i 13 alloggi  dei 18 dichiarati assegnabili dalla giunta comunale con la delibera del 4 luglio 2022 nr 137". L’Osservatorio ha sottolineato la necessità di iniziare non dagli sgomberi ma dalle verifiche sulla permanenza dei requisiti degli assegnatari e dal censimento di tutto il patrimonio Erp con relative informazioni sugli effettivi occupanti degli alloggi. 

Queste attività consentirebbero di scoprire che una parte dei nuclei occupanti senza titolo hanno diritto all’alloggio che non hanno avuto perché il Comune non assegna alloggi da molti anni.  Ancore l’Osservatorio ha chiesto alla dirigente Erp  di "avere notizie sul finanziamento del “Decreto Reggio” di 11 milioni di euro per l’acquisto di nuovi alloggi da assegnare", ed  ha accolto la proposta di presentare un testo di modifica del Regolamento comunale di emergenza abitativa."

L’Osservatorio ha contestato l’assegnazione di emergenza abitativa emessa a giugno scorso fuori  graduatoria, senza chiedere alcun documento e senza ricorrere alla commissione alloggi.  

La dirigente comunale Erp, ascoltate le richieste, ha "dichiarato apertamente - afferma l'Osservatorio - la debolezza del settore da lei diretto a causa della mancanza di personale e ha sostenuto che dal momento ( marzo 2023) del suo insediamento l’Ente si è occupato esclusivamente dell’emergenza abitativa per fronteggiare i provvedimenti del Tar, ma non si è occupato delle assegnazioni del bando ordinario 2019.

Sulla questione dell’emergenza abitativa ha chiarito, per la prima volta  dopo mesi,  che la commissione  comunale di emergenza abitativa (CEA)  insieme alla commissione assegnazione alloggi negli ultimi nove mesi si sono impegnate nel verificare i punteggi dell’intera graduatoria pubblicata come “definitiva” il 22 dicembre 2020. Questo lavoro è finito da pochi giorni e ha portato delle modifiche  anche  con l’esclusione di qualche nucleo, quindi tra qualche giorno verranno notificati a tutte le famiglie della graduatoria gli esiti  in termini di esclusione, di mantenimento del punteggio o di modifica dello stesso. 

Inoltre,  "entro metà ottobre il Comune pubblicherà la nuova graduatoria di emergenza abitativa e quindi a fine ottobre si  dovrebbe provvedere all’assegnazione degli alloggi ai primi cinque nuclei". Il settore Erp ha avviato il Progetto Casa, ma non si è ben capito - sottolinea l'Osservatorio - come questo progetto garantirebbe effettivamente il diritto alla casa alle famiglie con reddito basso.

Per i dati degli alloggi da sgomberare la dirigente ha assicurato  che presto verranno comunicati alla Prefettura e che nei limiti delle forze esistenti il Settore comincerà a occuparsi anche delle assegnazioni del bando 2019. La dirigente ha risposto alla contestazione dell’assegnazione di emergenza effettuata a giugno dichiarando che sarebbe consentita dall’articolo 30 della Legge regionale nr 32/1996, ma questo articolo non riguarda il caso contestato. Il Tavolo si è chiuso con la riconvocazione per il 20 ottobre prossimo".

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